Di Iacovo (CONFIAL): dopo la tragedia di Amendolara servono proposte concrete per contrastare sfruttamento, lavoro nero e caporalato.

La tragedia che ha colpito Amendolara rappresenta un momento di profonda riflessione per l’intero Paese. Un evento che ha scosso la comunità calabrese e che richiama con forza il tema della dignità del lavoro, della legalità e della tutela della persona.

Il Segretario Generale CONF.I.A.L., Benedetto Di Iacovo, ha partecipato alla manifestazione promossa sul territorio, sottolineando il valore di una presenza discreta ma concreta, nel rispetto del dolore e della comunità coinvolta.

Una comunità che reagisce con dignità

La manifestazione si è svolta in un clima composto e partecipato, con la presenza di cittadini, lavoratori, amministratori locali e rappresentanti istituzionali.

Un segnale importante di una comunità che ha scelto di reagire senza divisioni, con senso civico e responsabilità.

“In momenti come questi non servono protagonismi. Serve esserci.”

Un messaggio che richiama l’esigenza di unità, soprattutto su temi fondamentali come il valore della vita umana e la tutela del lavoro.

Unità e responsabilità nel mondo sindacale

Nel suo intervento, Di Iacovo ha evidenziato come, di fronte a tragedie di questa portata, sarebbe auspicabile una presenza unitaria di tutte le organizzazioni sindacali.

La difesa della dignità del lavoro e il contrasto allo sfruttamento non possono essere terreno di divisione, ma devono rappresentare un impegno comune e condiviso.

Dall’indignazione alle proposte

Il punto centrale dell’intervento riguarda la necessità di trasformare il dolore in azione concreta.

“L’indignazione è stata giusta, ma adesso è il tempo delle proposte.”

Secondo CONFIAL, il contrasto al lavoro nero e al caporalato non può essere affidato esclusivamente all’azione repressiva. Serve una strategia strutturata e preventiva.

Le proposte: prevenzione, controllo e legalità

Tra le principali proposte avanzate:

– istituzione di una Centrale Allarme Emersione (C.A.E.), una rete nazionale per monitoraggio e prevenzione
– creazione di white list per le aziende virtuose e black list per quelle irregolari
– rafforzamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dei Carabinieri del Lavoro
– miglior coordinamento tra istituzioni
– incentivi e premialità per le imprese regolari

Un sistema capace di intervenire prima che lo sfruttamento produca conseguenze irreparabili.

Una strategia nazionale contro lo sfruttamento

CONFIAL propone inoltre:

– una Consulta regionale permanente sul lavoro agricolo
– il rafforzamento della Commissione per l’Emersione del Lavoro Non Regolare
– maggiore presenza dello Stato nelle aree a rischio
– politiche pubbliche per trasporti, accoglienza e integrazione

L’obiettivo è costruire una strategia nazionale fondata su legalità, prevenzione e inclusione sociale.

Un punto di svolta per il lavoro in Calabria

La tragedia di Amendolara non può essere considerata un episodio isolato.

Deve diventare un punto di svolta.

Per le istituzioni.
Per il sistema produttivo.
Per il mondo del lavoro.

“Lo dobbiamo alla vittima, alla sua famiglia, ai lavoratori e alle imprese sane.”