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	<title>Admin PMS &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<description>La televisione della Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 13:12:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Admin PMS &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<item>
		<title>Pluralismo dell&#8217;informazione: importante incontro 2026</title>
		<link>https://confialtv.it/pluralismo-informazione-confial-confalonieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Congressi ed incontri]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Tedeschi]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[Confial nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pluralismo dell'informazione al centro dell'incontro tra una delegazione CONF.I.A.L. e il Presidente Mediaset Fedele Confalonieri, in un clima di dialogo istituzionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il pluralismo dell&#8217;informazione è stato al centro di un cordiale incontro tra una delegazione di CONF.I.A.L. Nazionale e il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri.</strong> Un passaggio istituzionale che conferma l&#8217;attenzione della Confederazione ai temi della comunicazione e al ruolo che essa svolge nella crescita democratica del Paese.</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Confial-.jpeg" alt="Pluralismo dell'informazione: la delegazione CONF.I.A.L. con il Presidente Mediaset Fedele Confalonieri" /><figcaption class="wp-element-caption">La delegazione CONF.I.A.L. Nazionale con il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri</figcaption></figure>
<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;incontro tra CONF.I.A.L. e il vertice Mediaset</h2>
<p class="wp-block-paragraph">Una delegazione di <a href="https://www.facebook.com/ConfialNazionale" target="_blank" rel="noopener">Confial Nazionale</a>, composta dal Segretario Generale <strong>Benedetto Di Iacovo</strong> e dal Dirigente nazionale <strong>Antonio Tedeschi</strong>, ha incontrato il Presidente di Mediaset, <strong>Fedele Confalonieri</strong>, nel corso di un colloquio svoltosi in un clima di grande cordialità e reciproca attenzione. Un&#8217;occasione di dialogo istituzionale che si inserisce nel percorso di confronto che CONF.I.A.L. porta avanti con le principali realtà economiche, sociali e culturali del Paese.</p>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro ha rappresentato l&#8217;occasione per uno scambio di riflessioni sui principali temi che interessano il mondo della comunicazione e dell&#8217;informazione, con particolare riferimento al ruolo che questi strumenti svolgono nella crescita democratica del Paese.</p>
<h2 class="wp-block-heading">Pluralismo dell&#8217;informazione: il tema al centro del confronto</h2>
<p class="wp-block-paragraph">Nel corso del colloquio è stata evidenziata l&#8217;importanza di garantire un sistema della comunicazione sempre più aperto, plurale e capace di valorizzare il contributo delle diverse realtà sociali, economiche e sindacali. Per CONF.I.A.L., il pluralismo dell&#8217;informazione costituisce uno dei presupposti fondamentali di una democrazia moderna e partecipata, in un momento storico in cui il sistema dei media è chiamato a confrontarsi con trasformazioni rapide e profonde.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Tra i punti toccati nel corso del confronto:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>il ruolo della comunicazione nella crescita democratica del Paese</li>
<li>la necessità di un sistema mediatico aperto e plurale</li>
<li>il contributo delle realtà sociali, economiche e sindacali all&#8217;informazione</li>
<li>il valore del dialogo tra istituzioni, imprese e corpi intermedi</li>
</ul>
<h2 class="wp-block-heading">Perché il pluralismo dell&#8217;informazione riguarda anche il mondo del lavoro</h2>
<p class="wp-block-paragraph">Per un&#8217;organizzazione sindacale come CONF.I.A.L., il tema del pluralismo dell&#8217;informazione non è estraneo alla propria missione. Il modo in cui vengono raccontati il lavoro, i diritti dei lavoratori e le trasformazioni del mercato occupazionale dipende in larga parte dalla varietà e dall&#8217;indipendenza delle fonti di informazione a disposizione dei cittadini. Un sistema della comunicazione plurale, capace di dare voce anche ai corpi intermedi e alle rappresentanze sociali, contribuisce a costruire un dibattito pubblico più informato e consapevole sui temi del lavoro e dello sviluppo.</p>
<p class="wp-block-paragraph">È in questa cornice che si colloca la disponibilità di CONF.I.A.L. a un dialogo aperto con i principali attori del sistema della comunicazione, nella convinzione che il confronto tra sindacato, imprese e media sia uno strumento utile alla crescita democratica del Paese.</p>
<h2 class="wp-block-heading">La posizione di CONF.I.A.L. sul dialogo istituzionale</h2>
<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. ha espresso apprezzamento per il dialogo instaurato con i vertici di Mediaset, confermando la propria disponibilità a promuovere ogni occasione di confronto costruttivo sui temi che riguardano il lavoro, la società e l&#8217;evoluzione del sistema della comunicazione.</p>
<blockquote class="wp-block-quote">
<p>«L&#8217;incontro con il Presidente Confalonieri conferma quanto il confronto tra le istituzioni sindacali e i grandi attori della comunicazione sia un passaggio utile per rafforzare il pluralismo dell&#8217;informazione nel nostro Paese.»</p>
<p><cite>— CONF.I.A.L. Nazionale</cite></p></blockquote>
<p class="wp-block-paragraph">Per la Confederazione, iniziative di questo tipo si inseriscono in un percorso più ampio di dialogo istituzionale, che accompagna da tempo l&#8217;attività di rappresentanza sindacale su temi legati al lavoro, allo sviluppo e alla coesione sociale.</p>
<h2 class="wp-block-heading">Il valore del pluralismo dell&#8217;informazione per la rappresentanza sindacale</h2>
<p class="wp-block-paragraph">In un contesto segnato da rapide trasformazioni tecnologiche e da una crescente concentrazione dei canali di distribuzione delle notizie, il tema del pluralismo dell&#8217;informazione assume un rilievo sempre maggiore anche per i corpi intermedi come i sindacati. Garantire che le diverse voci del mondo del lavoro, delle imprese e delle rappresentanze sociali possano trovare spazio nel dibattito pubblico non è soltanto una questione di equilibrio editoriale, ma una condizione essenziale per il buon funzionamento della democrazia.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Per CONF.I.A.L., promuovere occasioni di confronto con i principali attori del sistema della comunicazione significa contribuire, nel proprio ambito di competenza, a costruire un ecosistema informativo più aperto e rappresentativo. Un obiettivo che si affianca a quello, più tradizionale, della tutela dei diritti dei lavoratori, e che testimonia l&#8217;attenzione della Confederazione verso i temi di interesse generale del Paese, oltre i confini della propria attività sindacale quotidiana.</p>
<h2 class="wp-block-heading">Leggi anche su CONF.I.A.L. Tv</h2>
<p class="wp-block-paragraph">Per altri incontri istituzionali della Confederazione: <a href="https://confialtv.it/confial-incontro-stefania-craxi-senato/">CONFIAL incontra la Sen. Stefania Craxi: dialogo su lavoro e sviluppo</a>. Sul ruolo di Benedetto Di Iacovo nella rappresentanza sindacale: <a href="https://confialtv.it/benedetto-di-iacovo-immigrazione-orientamento-non-propaganda/">Benedetto Di Iacovo: &#8220;L&#8217;immigrazione ha bisogno di orientamento, non di propaganda&#8221;</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Awatef Allagui: verso un corridoio internazionale del lavoro regolare</title>
		<link>https://confialtv.it/awatef-allagui-corridoio-internazionale-lavoro-regolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:20:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1° Maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Reels]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Awatef Allagui]]></category>
		<category><![CDATA[Corridoio internazionale del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante l&#8217;evento nazionale CONFIAL del 1° maggio 2026 a Roma Termini, Awatef Allagui ha ricordato un principio semplice e allo stesso tempo esigente: il lavoro è dignità, e la dignità non può escludere nessuno. Nel suo intervento, Allagui ha sottolineato come questa giornata non possa lasciare ai margini chi è più fragile, chi è più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/chs86WMbarY" title="Awatef Allagui: verso un corridoio internazionale del lavoro regolare"></iframe></p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;evento nazionale <a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONFIAL</a> del <a href="https://confialtv.it/tag/1-maggio/" data-type="post_tag" data-id="1231">1° maggio</a> 2026 a Roma Termini, <strong>Awatef Allagui</strong> ha ricordato un principio semplice e allo stesso tempo esigente: il lavoro è dignità, e la dignità non può escludere nessuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel suo intervento, Allagui ha sottolineato come questa giornata non possa lasciare ai margini chi è più fragile, chi è più esposto ai rischi di isolamento, sfruttamento, invisibilità e paura. Da qui la proposta al centro del suo discorso: un corridoio internazionale del lavoro regolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non uno slogan, non una formula astratta, ma un percorso concreto, ordinato e verificabile per accompagnare le persone migranti e immigrate verso un lavoro dignitoso, fondato su quattro parole chiave:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>competenze</li>



<li>regole</li>



<li>integrazione</li>



<li>innovazione sociale</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">«Il lavoro è dignità, e se il lavoro è dignità, questa giornata non può e non deve escludere nessuno» — Awatef Allagui</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una proposta che CONFIAL porta avanti al fianco di chi rischia di restare escluso dal mercato del lavoro regolare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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			<media:title type="plain">Allagui Awatef: &quot;Il lavoro è dignità&quot; — Il discorso al 1° Maggio Confial | Confial TV</media:title>
			<media:description type="html"><![CDATA[Nel suo intervento al 1° Maggio Confial, Allagui Awatef lancia una proposta concreta: un corridoio internazionale del lavoro regolare, per accompagnare le pe...]]></media:description>
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	</item>
		<item>
		<title>Formazione Sicilia, CONFIAL: soluzione condivisa su avviso 33</title>
		<link>https://confialtv.it/formazione-sicilia-confial-avviso-33-soluzione-iefp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:48:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[CONFIAL apprezza la soluzione su avviso 33 in Sicilia: garantito l’avvio dell’anno scolastico IeFP dal 15 settembre.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Arriva un segnale positivo per il sistema della formazione professionale in Sicilia e per migliaia di studenti coinvolti nei percorsi di <a href="https://confialtv.it/tag/istruzione/" data-type="post_tag" data-id="1221">Istruzione</a> e Formazione Professionale (IeFP).</p>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL esprime apprezzamento per la decisione dell’Assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mimmo Turano, di adottare una linea più equilibrata nella gestione della vicenda legata al ritiro dell’avviso 33, relativo alla programmazione della prossima triennalità dei percorsi formativi destinati ai minori in obbligo scolastico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una scelta condivisa con le parti sociali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La decisione è stata assunta attraverso un confronto con associazioni datoriali e organizzazioni sindacali, in linea con il principio di partenariato che deve caratterizzare un sistema formativo moderno ed efficace.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un approccio che rafforza la collaborazione tra istituzioni e rappresentanze sociali, con l’obiettivo di garantire stabilità e qualità dell’offerta formativa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Al centro i minori e il diritto allo studio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Particolare attenzione è stata posta alla tutela dei minori, soprattutto di quelli più esposti al rischio di povertà educativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sistema IeFP rappresenta infatti una risposta fondamentale per garantire percorsi di crescita, formazione e inserimento nel mondo del lavoro per tanti giovani.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il ruolo della Regione Siciliana</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL esprime inoltre apprezzamento per l’intervento del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha contribuito a individuare una soluzione rapida, assicurando continuità al sistema e tutela del diritto allo studio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Avvio regolare dell’anno scolastico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alle decisioni assunte, anche gli studenti iscritti nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale potranno iniziare regolarmente l’anno scolastico il prossimo 15 settembre, evitando ritardi e disagi per famiglie e istituti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un segnale di responsabilità istituzionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Si tratta di una scelta importante, che dimostra attenzione verso il sistema formativo e verso i giovani”, ha dichiarato Giuseppe Messina, Segretario nazionale ANIEF – Dipartimento CONFIAL.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una decisione che conferma come il dialogo tra istituzioni e parti sociali possa produrre risultati concreti nell’interesse dei cittadini e del futuro del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://www.primapaginamazara.it/formazione-schifani-trova-la-soluzione-confial-esprime-apprezzamento-garantito-il-diritto-allo-studio?sfnsn=scwspmo&amp;fbclid=IwY2xjawTBlYNleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETFTS056bVo2NTFXbFFZYVBpc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHooen7nLz1ByPjQlu9SQDreEyoQ3yvMid5atxCkKYQP_U4ovcmx17gI9A21b_aem_otW9iftql-RAuXifnSfb0A+&amp;utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Formazione, Schifani trova la soluzione: CONFIAL esprime apprezzamento</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elisabetta Kamalu: L&#8217;emergenza abitativa senza risposte</title>
		<link>https://confialtv.it/elisabetta-kamalu-emergenza-abitativa-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1° Maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Reels]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Kamalu]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza abitativa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/elisabetta-kamalu-emergenza-abitativa-roma/</guid>

					<description><![CDATA[Durante l&#8217;evento nazionale CONFIAL del 1° maggio 2026 a Roma Termini, Elisabetta Kamalu ha acceso i riflettori su un&#8217;altra emergenza che tocca ogni giorno migliaia di famiglie: la casa. 👉 l&#8217;alloggio popolare è ormai diventato un miraggio Un intervento diretto che evidenzia come la crisi abitativa riguardi: gli affitti privati, sempre più inaccessibili, soprattutto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/M-dKWi9Zp8o" title="Elisabetta Kamalu: L'emergenza abitativa senza risposte"></iframe></p>
<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;evento nazionale <a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONFIAL</a> del <a href="https://confialtv.it/tag/1-maggio/" data-type="post_tag" data-id="1231">1° maggio</a> 2026 a Roma Termini, <strong>Elisabetta Kamalu</strong> ha acceso i riflettori su un&#8217;altra emergenza che tocca ogni giorno migliaia di famiglie: la casa. 👉 l&#8217;alloggio popolare è ormai diventato un miraggio</p>
<p class="wp-block-paragraph">Un intervento diretto che evidenzia come la crisi abitativa riguardi:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li>gli affitti privati, sempre più inaccessibili, soprattutto a Roma</li>
<li>l&#8217;edilizia popolare, ormai quasi introvabile</li>
<li>l&#8217;assenza di una risposta istituzionale adeguata</li>
<li>le realtà locali, che spesso rispondono da sole dove le istituzioni non arrivano</li>
</ul>
<p class="wp-block-paragraph">Per Kamalu il vero lavoro straordinario nasce dai piccoli centri e dagli uffici territoriali, che ogni giorno cercano di rispondere in modo individuale a bisogni concreti — senza un adeguato supporto a livello istituzionale.</p>
<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;emergenza abitativa diventa così un&#8217;altra battaglia di dignità sociale che CONFIAL porta avanti al fianco dei lavoratori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pesca siciliana in crisi: CONFIAL chiede interventi urgenti alla Regione</title>
		<link>https://confialtv.it/pesca-siciliana-crisi-confial-interventi-urgenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:36:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=23185</guid>

					<description><![CDATA[CONFIAL lancia l’allarme sulla pesca siciliana: crisi grave tra clima e costi. Chiesto rifinanziamento urgente e piano straordinario.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <a href="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/04/Pesca-in-sicilia.jpg" data-type="attachment" data-id="22947">pesca</a> siciliana sta attraversando una delle crisi più gravi degli ultimi decenni. A lanciare l’allarme è la <a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONFIAL</a> – Settore Marittimi, che ha richiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, all’Assessore regionale alla Pesca e ai rappresentanti dell’Assemblea Regionale Siciliana.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una crisi senza precedenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il sindacato, le marinerie siciliane si trovano oggi ad affrontare una situazione estremamente complessa, determinata da una combinazione di fattori:<br>– cambiamenti climatici<br>– eventi meteorologici estremi<br>– diffusione della mucillagine<br>– aumento dei costi di esercizio<br>– criticità strutturali del settore</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un insieme di elementi che sta mettendo a rischio la sopravvivenza stessa della pesca professionale in Sicilia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il rischio concreto di abbandono del settore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Ogni giorno che passa aumenta il rischio che imprese e lavoratori siano costretti ad abbandonare definitivamente la pesca”, ha dichiarato Giuseppe Messina, Coordinatore Regionale CONFIAL Marittimi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una situazione che non riguarda solo l’economia, ma anche l’identità culturale e sociale delle comunità costiere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La richiesta: sostegno immediato al comparto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL chiede il rifinanziamento urgente dell’articolo 39 della Legge Regionale n. 9/2019, con uno stanziamento di almeno 28 milioni di euro destinati al Fondo di solidarietà per pescatori e armatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è fornire un sostegno concreto in una fase particolarmente critica per il comparto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non assistenzialismo, ma diritto al lavoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Non chiediamo assistenzialismo, ma il diritto di continuare a lavorare”, sottolinea Messina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dietro ogni imbarcazione ci sono famiglie, imprese e giovani che vogliono continuare a vivere e lavorare in Sicilia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Serve un piano straordinario di rilancio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per CONFIAL non bastano più interventi temporanei. È necessario avviare una strategia strutturata che includa:<br>– sostegno ai costi energetici<br>– incentivi all’innovazione<br>– ricambio generazionale<br>– sostenibilità ambientale<br>– coordinamento tra Regione, Governo e Unione Europea</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un appello alle istituzioni</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindacato rinnova la richiesta di un confronto immediato con il Governo regionale, affinché vengano adottate decisioni concrete e tempestive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Difendere la pesca significa difendere il lavoro, l’economia costiera e la sicurezza alimentare della Sicilia. Le marinerie chiedono di essere ascoltate prima che sia troppo tardi.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasporto pubblico a Pomezia: CONF.I.A.L. e Si.A.L.S. chiedono un tavolo urgente</title>
		<link>https://confialtv.it/trasporto-pubblico-a-pomezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 07:41:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[SIALS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/trasporto-pubblico-a-pomezia/</guid>

					<description><![CDATA[Trasporto pubblico a Pomezia: CONF.I.A.L. e Si.A.L.S. chiedono un tavolo urgente dopo i tagli alle corse fino al 35% denunciati dai cittadini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trasporto pubblico a Pomezia</strong> di nuovo sotto accusa: le Segreterie Nazionali di CONF.I.A.L. e Si.A.L.S. hanno trasmesso una richiesta formale al Sindaco di Pomezia, ad ASTRAL S.p.A. e all&#8217;Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, chiedendo l&#8217;attivazione urgente di un tavolo di confronto dedicato alle criticit&agrave; del trasporto pubblico locale nel territorio comunale. L&#8217;iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni di lavoratori, pendolari, cittadini e rappresentanti del territorio, che denunciano un peggioramento del servizio dopo le recenti modifiche nella gestione.</p>
<figure>
<img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/trasporto-pubblico-a-pomezia.jpg" alt="trasporto pubblico a Pomezia" width="1600" height="1067" /><figcaption>Pendolari in attesa a una fermata dei mezzi pubblici. Foto: Fons Heijnsbroek su Unsplash</figcaption></figure>
<h2>Trasporto pubblico a Pomezia: cosa sta succedendo</h2>
<p>Da alcuni mesi la gestione del trasporto pubblico locale nel Lazio, Pomezia compresa, &egrave; passata ad ASTRAL S.p.A., che ha riorganizzato il servizio attraverso le cosiddette Unit&agrave; di Rete (UDR). Per il territorio pometino la competenza &egrave; della UDR 10 &#8220;Litorale Sud&#8221;, che gestisce complessivamente otto percorsi cittadini. Il cambio di gestore, secondo quanto raccolto da CONF.I.A.L. e Si.A.L.S., ha coinciso con una riduzione sensibile delle corse rispetto al passato: un&#8217;inchiesta di Il Caffe.tv ha calcolato una <strong>contrazione fino al 35% delle corse feriali</strong> su alcune linee del quartiere Roma 2, con conseguenze dirette su chi deve raggiungere la stazione ferroviaria di Pomezia-Santa Palomba per prendere il treno verso Roma.</p>
<p>Le criticit&agrave; segnalate alle istituzioni non riguardano solo la frequenza delle corse. Nel documento inviato a Comune, Regione Lazio e ASTRAL, i sindacati elencano una serie di problemi che si sommano tra loro:</p>
<ul>
<li>mancata integrazione tra autobus e servizi ferroviari, con coincidenze ormai compromesse;</li>
<li>isolamento di diversi quartieri, oggi insufficientemente collegati al centro;</li>
<li>riduzione della frequenza delle corse rispetto al passato;</li>
<li>tempi di percorrenza pi&ugrave; lunghi e maggiori difficolt&agrave; quotidiane per i pendolari;</li>
<li>carenza di parcheggi di interscambio e di servizi di supporto alla mobilit&agrave;;</li>
<li>tempi di attesa eccessivi alle fermate, con ripercussioni sulla sicurezza degli utenti;</li>
<li>degrado di alcune aree di interscambio, che richiede maggiore attenzione sul piano della sicurezza urbana.</li>
</ul>
<h2>La posizione di CONF.I.A.L. e Si.A.L.S.</h2>
<p>Per le due sigle sindacali, il diritto alla mobilit&agrave; non &egrave; un dettaglio organizzativo ma un servizio pubblico essenziale, strettamente legato al diritto al lavoro, allo studio e all&#8217;accesso ai servizi. &Egrave; per questo che la richiesta di un tavolo di confronto viene definita &#8220;urgente&#8221; e rivolta contemporaneamente a tutti i livelli istituzionali coinvolti: Comune di Pomezia, Regione Lazio e ASTRAL S.p.A., il gestore che dal 2026 coordina il trasporto pubblico locale nell&#8217;area.</p>
<blockquote><p>&laquo;Il diritto alla mobilit&agrave; non pu&ograve; essere sacrificato. Occorre intervenire subito con spirito di collaborazione e responsabilit&agrave; istituzionale, affinch&eacute; cittadini e lavoratori possano tornare a contare su un servizio pubblico efficiente, sicuro e all&#8217;altezza delle esigenze del territorio.&raquo;</p></blockquote>
<h2>Trasporto pubblico a Pomezia: settore e prospettive</h2>
<p>Il caso di Pomezia non &egrave; isolato: proteste simili sono emerse nelle scorse settimane anche nei comuni limitrofi, segno di un riassetto regionale del trasporto pubblico locale che sta creando frizioni diffuse tra i gestori e i territori serviti. Il Comune di Pomezia, sul proprio sito istituzionale, conferma che la rete locale copre localit&agrave; come Pomezia centro, Torvaianica, Santa Palomba, Campo Jemini e Pratica di Mare, oltre ai collegamenti extraurbani verso Roma. Proprio la stazione di Pomezia-Santa Palomba, snodo quotidiano per centinaia di pendolari diretti verso la Capitale, viene indicata da CONF.I.A.L. e Si.A.L.S. come uno dei punti pi&ugrave; critici per la mancata integrazione tra orari dei bus e orari dei treni.</p>
<p>Per i sindacati, il settore del trasporto pubblico a Pomezia si trova quindi a un bivio: da un lato la necessit&agrave; di razionalizzare una spesa pubblica sempre pi&ugrave; sotto pressione, dall&#8217;altro l&#8217;obbligo di garantire standard minimi di servizio a chi non ha alternative all&#8217;autobus. Le prospettive dipenderanno in larga parte dalla disponibilit&agrave; delle istituzioni ad aprire un confronto reale con chi il servizio lo utilizza e lo conosce da vicino.</p>
<h2>Le richieste dei sindacati e i prossimi passi</h2>
<p>CONF.I.A.L. e Si.A.L.S. chiedono che venga convocato con urgenza un tavolo istituzionale allargato, che coinvolga Amministrazione comunale, Regione Lazio, ASTRAL S.p.A., organizzazioni sindacali, associazioni territoriali e comitati dei cittadini. L&#8217;obiettivo dichiarato &egrave; individuare soluzioni condivise per ripristinare un sistema di trasporto moderno, efficiente e sicuro, ma anche impostare una programmazione stabile e di lungo periodo per la mobilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Le due sigle sindacali si dicono pronte a un confronto costruttivo e auspicano che le istituzioni interessate raccolgano rapidamente l&#8217;appello, evitando che il tema si trasformi nell&#8217;ennesima occasione mancata per il territorio di Pomezia.</p>
<h2>Leggi anche</h2>
<ul>
<li><a href="https://confialtv.it/category/blog/news/">Tutte le news di CONF.I.A.L. Tv</a></li>
<li><a href="https://confialtv.it/liberta-sindacale-diritti-confial/">Libert&agrave; sindacale: le sentenze che rivoluzionano i diritti</a></li>
</ul>
<h2>Fonte</h2>
<p>Comunicato stampa CONF.I.A.L. e Si.A.L.S., 8 luglio 2026. Dati e approfondimenti sul taglio delle corse: <a href="https://ilcaffe.tv/articolo/260653/pomezia-il-nuovo-piano-bus-riduce-le-corse-del-35-cosi-si-isolano-lavoratori-e-studenti-proteste-del-comitato-roma-2" target="_blank" rel="noopener">Il Caffe.tv</a>. Informazioni sulla rete di trasporto locale: <a href="https://comune.pomezia.rm.it/it/page/mobilita-e-trasporto" target="_blank" rel="noopener">Comune di Pomezia &#8211; Mobilit&agrave; e Trasporto</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CONFIAL: rappresentanza sindacale con regole pubbliche e pluralismo</title>
		<link>https://confialtv.it/confial-rappresentanza-sindacale-regole-pubbliche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 10:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=23168</guid>

					<description><![CDATA[CONFIAL critica le proposte sulla rappresentanza sindacale: serve certificazione pubblica, no a sistemi chiusi e limitazioni del pluralismo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONF.I.A.L.</a> esprime forte preoccupazione rispetto alle recenti “Proposte per un Accordo Quadro” in materia di rappresentanza sindacale e relazioni industriali, qualora queste possano tradursi in strumenti capaci di limitare, direttamente o indirettamente, il pluralismo sindacale sancito dall’articolo 39 della <a href="https://confialtv.it/decreto-lavoro-confial-rappresentanza-sindacale/" data-type="post" data-id="23144">Costituzione</a>.</p>



<h3 id="certificazione-si-ma-con-regole-pubbliche-e-trasparenti" class="wp-block-heading">Certificazione sì, ma con regole pubbliche e trasparenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Confederazione ribadisce che il contrasto ai cosiddetti “contratti pirata” e la trasparenza della rappresentanza sono obiettivi condivisibili e di interesse generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, tali finalità non possono essere perseguite attraverso meccanismi che concentrino il potere negoziale in un numero ristretto di organizzazioni, comprimendo il diritto di altre Confederazioni autonome a partecipare pienamente alla contrattazione collettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La rappresentanza si può e si deve certificare. La libertà sindacale, invece, non può essere limitata.”</p>



<h3 id="il-rischio-di-un-sistema-chiuso" class="wp-block-heading">Il rischio di un sistema chiuso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo CONFIAL, escludere alcune organizzazioni senza aver prima definito criteri certi e oggettivi di rappresentatività rischia di generare un sistema autoreferenziale, in contrasto con i principi costituzionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rappresentanza, proprio perché istituto di rilievo costituzionale, deve essere accertata da un organismo pubblico terzo, indipendente e imparziale.</p>



<h3 id="i-criteri-non-solo-numeri" class="wp-block-heading">I criteri: non solo numeri</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Confederazione sottolinea che la misurazione della rappresentatività non può basarsi esclusivamente sul numero degli iscritti o sui risultati elettorali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Occorre considerare un insieme più ampio di indicatori:<br>– diffusione territoriale<br>– continuità dell’attività sindacale<br>– presenza di RSA e RSU<br>– contrattazione collettiva<br>– attività conciliativa<br>– relazioni istituzionali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solo così è possibile ottenere una fotografia reale e completa del sistema sindacale.</p>



<h3 id="uniemens-e-trasparenza-delle-deleghe" class="wp-block-heading">UNIEMENS e trasparenza delle deleghe</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL propone inoltre che la comunicazione delle deleghe sindacali nei flussi UNIEMENS diventi un obbligo generalizzato per tutte le imprese, garantendo uniformità e trasparenza nella certificazione della rappresentanza.</p>



<h3 id="nasce-il-coordinamento-per-il-pluralismo" class="wp-block-heading">Nasce il Coordinamento per il pluralismo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto, CONFIAL promuove la costituzione del Coordinamento Nazionale per il Pluralismo delle Relazioni Industriali e la Libertà di Rappresentanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa nasce come spazio aperto di confronto tra organizzazioni sindacali e datoriali autonome, con l’obiettivo di elaborare una proposta condivisa da sottoporre alle istituzioni.</p>



<h3 id="un-appello-al-sistema-delle-relazioni-industriali" class="wp-block-heading">Un appello al sistema delle relazioni industriali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL rivolge un appello a tutte le organizzazioni che condividono il valore del pluralismo affinché si superino logiche autoreferenziali e si costruisca insieme un sistema moderno, inclusivo e rispettoso della Costituzione.</p>



<h3 id="pluralismo-e-democrazia" class="wp-block-heading">Pluralismo e democrazia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">“La rappresentanza non può essere autoreferenziale, ma deve essere certificata nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e dell’intero sistema.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il richiamo finale è ai principi fondanti della democrazia sindacale:<br>pluralismo, libertà, partecipazione e trasparenza.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="711" data-id="23169" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1--1024x711.jpeg" alt="CONFIAL: rappresentanza sindacale con regole pubbliche e pluralismo | Confial Tv" class="wp-image-23169" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1--1024x711.jpeg 1024w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1--300x208.jpeg 300w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1--768x533.jpeg 768w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1--1536x1067.jpeg 1536w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-1-.jpeg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">CONFIAL: rappresentanza sindacale con regole pubbliche e pluralismo | Confial Tv </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" data-id="23171" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2-724x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-23171" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2-724x1024.jpeg 724w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2-212x300.jpeg 212w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2-768x1086.jpeg 768w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2-1086x1536.jpeg 1086w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-2.jpeg 1241w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="23176" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8-724x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-23176" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8-724x1024.jpeg 724w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8-212x300.jpeg 212w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8-768x1086.jpeg 768w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8-1086x1536.jpeg 1086w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-8.jpeg 1241w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" data-id="23177" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9-724x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-23177" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9-724x1024.jpeg 724w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9-212x300.jpeg 212w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9-768x1086.jpeg 768w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9-1086x1536.jpeg 1086w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/confial-9.jpeg 1241w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
</figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Benedetto Di Iacovo: &#8220;L&#8217;immigrazione ha bisogno di orientamento, non di propaganda&#8221;</title>
		<link>https://confialtv.it/benedetto-di-iacovo-immigrazione-orientamento-non-propaganda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1° Maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Reels]]></category>
		<category><![CDATA[Shorts]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio]]></category>
		<category><![CDATA[Awatef Allagui]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=23161</guid>

					<description><![CDATA[Durante l'evento nazionale CONFIAL del 1° maggio 2026, il Segretario Generale Benedetto Di Iacovo interviene sul tema dell'immigrazione, richiamando l'intervento di Awatef Allagui.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<iframe src="https://www.youtube.com/embed/Xsr6LQMQlu4" title="Benedetto Di Iacovo: “L'immigrazione ha bisogno di orientamento, non di propaganda”"></iframe>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;evento nazionale CONFIAL del 1° maggio 2026, il Segretario Generale Benedetto Di Iacovo interviene sul tema dell&#8217;immigrazione, richiamando l&#8217;intervento di Awatef Allagui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un messaggio chiaro:<br>il tema dell&#8217;immigrazione, se affrontato seriamente, non può essere lasciato né alla propaganda né all&#8217;improvvisazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi arriva in Italia ha bisogno prima di tutto di essere aiutato concretamente, non di teorie. Ha bisogno di capire la lingua, le regole, i servizi, di sapere come non farsi ingannare e a chi rivolgersi: di passare dalla fragilità alla consapevolezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È qui il punto decisivo: la vulnerabilità di migranti e immigrati nasce spesso proprio da questo, dal non capire, dal non sapere, dal non avere una mano tesa, dal non trovare un presidio affidabile, dal trovarsi soli nel momento in cui servirebbe invece un orientamento giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Roma Termini<br>Evento nazionale CONFIAL</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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			<media:title type="plain">Benedetto Di Iacovo: &quot;L&#039;immigrazione ha bisogno di orientamento, non di propaganda&quot; | Confial TV</media:title>
			<media:description type="html"><![CDATA[All&#039;evento del 1° Maggio di Confial, Benedetto Di Iacovo ha affrontato il tema dell&#039;immigrazione con un messaggio chiaro: va gestito con serietà, non con pro...]]></media:description>
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		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Formazione professionale in Sicilia nel caos: CONF.I.A.L. contro il Decreto 22/2026</title>
		<link>https://confialtv.it/confial-decreto-22-formazione-professionale-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:51:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=23147</guid>

					<description><![CDATA[CONF.I.A.L. contro il Decreto 22/2026: Giuseppe Messina denuncia una gestione confusa della formazione professionale siciliana. Turano governa seguendo una sola associazione datoriale. Il settore è ormai fuori controllo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#una-gestione-confusa-e-priva-di-visione-complessiva">Una gestione «confusa e priva di visione complessiva»</a></li><li class=""><a href="#la-richiesta-regole-uguali-per-tutti">La richiesta: regole uguali per tutti</a></li><li class=""><a href="#formazione-professionale-in-sicilia-un-settore-strategico-a-rischio">Formazione professionale in Sicilia: un settore strategico a rischio</a></li><li class=""><a href="#decreto-22-2026-cosa-chiede-conf-i-a-l-allassessore-turano">Decreto 22/2026: cosa chiede CONF.I.A.L. all&#8217;assessore Turano</a></li><li class=""><a href="#leggi-anche-su-conf-i-a-l-tv">Leggi anche su CONF.I.A.L. Tv</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È scontro aperto sulla gestione della formazione professionale in Sicilia. Al centro della polemica c&#8217;è il decreto assessoriale n. 22/2026, con cui l&#8217;assessore regionale Mimmo Turano ha incrementato da 260 a 300 i percorsi di primo anno di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per l&#8217;anno 2026/2027, modificando di fatto il Catalogo dell&#8217;offerta formativa approvato appena tre mesi fa dopo il confronto con le parti sociali.</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/06/formazione-professionale.jpg" alt="Formazione professionale in Sicilia - studenti IeFP"/></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A sollevare il caso è FEDOC–CONF.I.A.L., attraverso il suo Coordinatore nazionale dei Centri di Formazione Giuseppe Messina, che contesta la rapidità e le modalità con cui l&#8217;assessore ha modificato il Catalogo, favorendo — a suo dire — una singola associazione datoriale a discapito del confronto collettivo con tutte le organizzazioni di rappresentanza e le sigle sindacali.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Colpisce la rapidità con cui l&#8217;assessore Turano abbia accolto le richieste di una sola associazione datoriale, ignorando la posizione contraria espressa dalle altre organizzazioni di rappresentanza e dalle sigle sindacali.»</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>— Giuseppe Messina, Coordinatore Nazionale FEDOC–CONF.I.A.L.</strong></p>
</blockquote>



<h2 id="una-gestione-confusa-e-priva-di-visione-complessiva" class="wp-block-heading">Una gestione «confusa e priva di visione complessiva»</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per CONF.I.A.L. il provvedimento rappresenta solo l&#8217;ultimo episodio di una gestione definita «confusa e priva di una visione complessiva», in un comparto che da mesi vive una situazione di forte instabilità amministrativa. Messina elenca una serie di criticità che penalizzano gli enti di formazione rispetto alla scuola statale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ritardi cronici nell&#8217;erogazione delle risorse agli enti di formazione</li>



<li>Anomalie registrate nell&#8217;Avviso 1/2026</li>



<li>Criticità emerse durante le iscrizioni ai percorsi IeFP</li>



<li>Mancata copertura del costo degli insegnanti di sostegno per gli allievi con disabilità inseriti nei percorsi IeFP</li>



<li>Obbligo di mantenere un numero minimo di iscritti spesso insostenibile</li>



<li>Tagli automatici ai finanziamenti in caso di ritiro degli studenti</li>



<li>Sistema di controlli applicato con criteri non uniformi</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Il settore della formazione professionale è ormai fuori controllo. Dai ritardi cronici nell&#8217;erogazione delle risorse agli enti, alle anomalie registrate nell&#8217;Avviso 1/2026, fino alle criticità emerse durante le iscrizioni ai percorsi IeFP, sono troppe le vicende che meritano trasparenza e approfondimenti.»</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>— Giuseppe Messina</strong></p>
</blockquote>



<h2 id="la-richiesta-regole-uguali-per-tutti" class="wp-block-heading">La richiesta: regole uguali per tutti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. chiede all&#8217;assessore Turano di interrompere la modifica continua degli atti amministrativi e di avviare un confronto trasparente con tutte le parti sociali. Il sindacato ricorda il ruolo fondamentale che la formazione professionale svolge nella lotta alla dispersione scolastica e nell&#8217;inserimento lavorativo dei giovani siciliani, e avverte che il Decreto 22/2026 rischia di diventare il simbolo di una gestione che «continua ad alimentare divisioni e sfiducia nel sistema».</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Gli operatori chiedono semplicemente regole uguali per tutti, trasparenza nelle decisioni e rispetto del confronto con le parti sociali. Più che modificare continuamente gli atti amministrativi, l&#8217;assessore dovrebbe spiegare le ragioni delle proprie scelte e restituire credibilità a un settore che svolge un ruolo fondamentale nella lotta alla dispersione scolastica e nell&#8217;inserimento lavorativo dei giovani siciliani.»</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>— Giuseppe Messina</strong></p>
</blockquote>



<h2 id="formazione-professionale-in-sicilia-un-settore-strategico-a-rischio" class="wp-block-heading">Formazione professionale in Sicilia: un settore strategico a rischio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>formazione professionale in Sicilia</strong> rappresenta un pilastro fondamentale per il contrasto alla dispersione scolastica e per l&#8217;inserimento lavorativo dei giovani. I percorsi IeFP coinvolgono ogni anno decine di migliaia di studenti nella regione, offrendo un&#8217;alternativa concreta al percorso scolastico tradizionale. Per questo motivo, ogni modifica al Catalogo dell&#8217;offerta formativa ha ricadute dirette su enti, docenti, famiglie e imprese del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. sottolinea che la <strong>formazione professionale in Sicilia</strong> non può essere gestita in modo frammentato e discontinuo. Le organizzazioni che operano nel settore hanno bisogno di certezze: piani pluriennali, criteri omogenei di valutazione, risorse erogate con puntualità. Il Decreto 22/2026 va nella direzione opposta, modificando le regole a gioco già iniziato e senza un confronto preventivo con le parti sociali.</p>



<h2 id="decreto-22-2026-cosa-chiede-conf-i-a-l-allassessore-turano" class="wp-block-heading">Decreto 22/2026: cosa chiede CONF.I.A.L. all&#8217;assessore Turano</h2>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. ha formalmente chiesto all&#8217;assessore Turano di aprire un tavolo di confronto con tutte le organizzazioni di rappresentanza datoriale e sindacale che operano nella <strong>formazione professionale in Sicilia</strong>. Le richieste specifiche includono la pubblicazione trasparente dei criteri con cui vengono assegnati i percorsi IeFP, la revisione del sistema di controlli per garantire uniformità di trattamento tra tutti gli enti accreditati, e la copertura integrale dei costi per gli insegnanti di sostegno destinati agli allievi con disabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La <strong>formazione professionale in Sicilia</strong> può essere uno strumento straordinario di sviluppo per la regione — conclude Messina — ma solo se viene governata con equità, trasparenza e rispetto di tutti gli attori del sistema. Chiediamo all&#8217;assessore Turano un segnale concreto di apertura al dialogo.»</p>



<h2 id="leggi-anche-su-conf-i-a-l-tv" class="wp-block-heading">Leggi anche su CONF.I.A.L. Tv</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per approfondire il ruolo di CONF.I.A.L. nella tutela dei lavoratori, leggi: <a href="https://confialtv.it/nuovo-ccnl-formazione-e-lavoro-confial-firma-per-stabilita-e-tutele-del-settore/">Nuovo CCNL Formazione e Lavoro: Confial firma per stabilità e tutele del settore</a>. Sempre sul fronte sindacale in Sicilia: <a href="https://confialtv.it/udisi-rita-vitaliti-coordinatrice-regionale-sicilia/">UDISI Confial: Rita Vitaliti nominata Coordinatrice Regionale UDISI Sicilia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fonte:</strong> <a href="https://www.vivimazara.com/formazione-professionale-conf-i-a-l-sul-decreto-22-2026-turano-governa-seguendo-una-sola-associazione-il-settore-e-nel-caos/" target="_blank" rel="noopener">ViviMazara.it</a> — articolo originale di riferimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Decreto lavoro, CONFIAL: occasione mancata sulla rappresentanza sindacale</title>
		<link>https://confialtv.it/decreto-lavoro-confial-rappresentanza-sindacale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[contratto]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=23144</guid>

					<description><![CDATA[CONFIAL critica il Decreto Lavoro: manca una riforma sulla rappresentanza sindacale. Rischio sistema a due livelli e riduzione del pluralismo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#decreto-lavorp">Decreto lavoro</a></li><li class=""><a href="#contrasto-al-dumping-obiettivo-condiviso">Contrasto al dumping: obiettivo condiviso</a></li><li class=""><a href="#il-nodo-irrisolto-della-rappresentanza">Il nodo irrisolto della rappresentanza</a></li><li class=""><a href="#liberta-sindacale-e-articolo-39-della-costituzione">Libertà sindacale e articolo 39 della Costituzione</a></li><li class=""><a href="#il-rischio-di-un-sistema-a-due-livelli">Il rischio di un sistema a due livelli</a></li><li class=""><a href="#una-democrazia-sindacale-fondata-su-regole-uguali-per-tutti">Una democrazia sindacale fondata su regole uguali per tutti</a></li><li class=""><a href="#la-richiesta-una-riforma-organica-della-rappresentanza">La richiesta: una riforma organica della rappresentanza</a></li></ul></nav></div>



<h3 id="decreto-lavorp" class="wp-block-heading">Decreto lavoro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il recente Decreto Lavoro rappresenta, secondo<a href="https://www.youtube.com/@confialnazionale" data-type="link" data-id="www.youtube.com/@confialnazionale" target="_blank" rel="noopener"> CONF.I.A.L</a>., un’occasione mancata per affrontare in modo organico e definitivo uno dei nodi più rilevanti del sistema delle relazioni industriali italiane: la rappresentanza sindacale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur condividendo l’obiettivo di contrastare il dumping contrattuale e di garantire a tutti i lavoratori una retribuzione proporzionata e sufficiente, come previsto dall’articolo 36 della Costituzione, la Confederazione esprime forti perplessità sull’impostazione complessiva del provvedimento.</p>



<h3 id="contrasto-al-dumping-obiettivo-condiviso" class="wp-block-heading">Contrasto al dumping: obiettivo condiviso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL ribadisce che nessuna organizzazione sindacale può sostenere <a href="https://confialtv.it/tag/contratto/" data-type="post_tag" data-id="1346">contratti</a> che comprimano i diritti economici e normativi dei lavoratori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, il problema non può essere risolto limitando il pluralismo sindacale o attribuendo implicitamente una posizione dominante ad alcune organizzazioni.</p>



<h3 id="il-nodo-irrisolto-della-rappresentanza" class="wp-block-heading">Il nodo irrisolto della rappresentanza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Parlamento, secondo CONFIAL, ha rinunciato ad aprire una vera stagione di riforma della rappresentanza sindacale, fondata su criteri chiari, oggettivi e trasparenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rischio è quello di consolidare un sistema che privilegia le organizzazioni storicamente maggiori, senza definire in modo rigoroso la loro effettiva rappresentatività.</p>



<h3 id="liberta-sindacale-e-articolo-39-della-costituzione" class="wp-block-heading">Libertà sindacale e articolo 39 della Costituzione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il principio costituzionale è chiaro: ogni organizzazione sindacale ha il diritto di negoziare e sottoscrivere contratti collettivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto centrale non è chi firma un contratto, ma se quel contratto garantisce un trattamento economico complessivo adeguato e dignitoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se tale condizione è rispettata, non vi è alcuna ragione per escludere a priori altri contratti collettivi.</p>



<h3 id="il-rischio-di-un-sistema-a-due-livelli" class="wp-block-heading">Il rischio di un sistema a due livelli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Escludere contratti sulla base della firma, senza aver definito criteri certi di rappresentatività, rischia di creare un sistema squilibrato, in cui alcune organizzazioni assumono una posizione privilegiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un modello che potrebbe alimentare incertezze interpretative e contenziosi, oltre a indebolire il principio di pluralismo sindacale.</p>



<h3 id="una-democrazia-sindacale-fondata-su-regole-uguali-per-tutti" class="wp-block-heading">Una democrazia sindacale fondata su regole uguali per tutti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL richiama la necessità di costruire un sistema realmente democratico, fondato su:<br>– trasparenza<br>– rappresentatività effettiva<br>– parità di condizioni tra le organizzazioni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una democrazia matura non distingue tra sindacati “di serie A” e “di serie B”, ma garantisce regole uguali per tutti.</p>



<h3 id="la-richiesta-una-riforma-organica-della-rappresentanza" class="wp-block-heading">La richiesta: una riforma organica della rappresentanza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per queste ragioni, CONFIAL continuerà a sostenere la necessità di una legge organica sulla rappresentanza sindacale, in grado di dare piena attuazione all’articolo 39 della Costituzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è costruire un sistema fondato sul pluralismo reale, sulla partecipazione e sulla tutela effettiva dei diritti dei lavoratori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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