Scopri il messaggio di Benedetto Di Iacovo sulla solidarietà durante l'iniziativa Il Natale Solidale di CONFIAL a Crotone.

Nel corso dell’iniziativa Il Natale Solidale di CONFIAL a Crotone, il Segretario Generale CONFIAL Benedetto Di Iacovo ha offerto una riflessione intensa e concreta sul significato più autentico della solidarietà. Un intervento che ha riportato al centro le persone, la dignità e il valore della partecipazione collettiva.

Di Iacovo ha ricordato come la solidarietà nasca da un sentimento semplice ma profondo: guardare a chi sta peggio di noi, agli ultimi, a chi vive ogni giorno situazioni di fragilità. Non un gesto episodico o simbolico, ma una scelta quotidiana. La solidarietà, ha sottolineato, non si fa con il rumore, ma con gesti costanti, silenziosi e concreti, messi a disposizione di chi ha meno.

Al centro del suo intervento il lavoro della Mensa di Padre Pio, definita un presidio di umanità e dignità. Un luogo in cui l’aiuto non è mai impersonale, ma passa attraverso lo sguardo, l’ascolto e il rispetto. Un impegno quotidiano che, secondo Di Iacovo, è “impagabile e apprezzabile da ogni punto di vista”, perché restituisce valore alle persone nel momento del bisogno.

Il Segretario Generale ha ribadito l’impegno di CONFIAL a sostenere in modo concreto questa esperienza. Tutto ciò che viene raccolto durante l’iniziativa, insieme a un contributo aggiuntivo già disposto dalla Confederazione, viene destinato direttamente alla Mensa, attraverso il Segretario Provinciale Fabio Tomaino, affinché possa continuare il suo lavoro quotidiano accanto a Don Ezio Limina.

Non sono mancati i ringraziamenti alle istituzioni e alla città. Di Iacovo ha voluto esprimere gratitudine al sindaco di Crotone per la presenza costante e per il modo in cui contribuisce a dare alla città senso di decoro, accoglienza e partecipazione. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza del dialogo tra sindacato, istituzioni e comunità locale.

Un passaggio significativo è stato dedicato alla squadra di CONFIAL Crotone, guidata da Fabio Tomaino, definito un capitano capace di fare squadra e di trasmettere spirito di partecipazione. Un ringraziamento esteso a tutte le persone che, con impegno e senso di appartenenza, contribuiscono a rendere possibile iniziative come questa.

In chiusura, Di Iacovo ha lanciato un messaggio chiaro e condiviso: partecipare rende più forti. Partecipare rafforza la comunità, dà senso al vivere collettivo e restituisce dignità a una città intera. Quando il sindacato sceglie di essere popolo, diventa comunità. E una comunità che si stringe attorno ai più fragili è una comunità che cresce, insieme.