Scoppio del distributore GPL in via dei Giordiani a Roma: la CONF.I.A.L. chiede un piano integrato per la sicurezza urbana.

Esplosione a Roma

L’esplosione del distributore di GPL avvenuta in via dei Giordiani, a Roma, ha lasciato un segno profondo nella comunità e nella coscienza collettiva. Scene da incubo, auto distrutte, feriti, abitazioni danneggiate e un’ondata di panico tra i cittadini. Un evento che, per fortuna, non ha causato vittime ma che ha messo in luce, ancora una volta, le gravi carenze in termini di prevenzione e sicurezza urbana.

Di fronte a quanto accaduto, CONF.I.A.L. – Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori, per voce del Segretario Generale Benedetto Di Iacovo, lancia un appello forte e chiaro: serve un piano integrato e strutturato per la sicurezza urbana.

MAPPATURA, PREVENZIONE, AZIONE: SERVE UN INTERVENTO STRUTTURALE

Non basta indignarsi dopo l’ennesima tragedia sfiorata. È necessario avviare immediatamente una mappatura minuziosa di tutti i punti potenzialmente pericolosi della Capitale. Parliamo di distributori di carburanti, soprattutto quelli che erogano GPL e metano, tubature di gas, impianti obsoleti, strutture dismesse, edifici a rischio crollo, impalcature instabili, e altri elementi che rappresentano potenziali minacce per la sicurezza pubblica.

Questa azione non può limitarsi a un censimento. Occorre accompagnarla con interventi concreti, controlli rigorosi e misure tempestive.

ZERO TOLLERANZA SUI RISCHI: LA POSIZIONE DI CONF.I.A.L.

“Laddove emergano situazioni di pericolo o instabilità – dichiara Di Iacovo – non può esserci alcuna indulgenza. La Pubblica Amministrazione ha il dovere di intervenire anche in via sostitutiva per mettere in sicurezza gli impianti, sanzionare gli inadempienti e garantire la tutela delle persone prima di ogni altra cosa”.

La vita dei cittadini non può essere subordinata a interessi economici, a ritardi burocratici o alla mancanza di responsabilità dei privati. La sicurezza è un diritto fondamentale.

TAVOLO INTERISTITUZIONALE PER LA SICUREZZA URBANA

CONF.I.A.L. chiede con forza la creazione di un tavolo interistituzionale permanente, che coinvolga il Comune di Roma, la Prefettura, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e tutti gli enti competenti, per definire un protocollo operativo stabile, capace di affrontare e prevenire i rischi con competenza e rapidità.

Un piano serio per la sicurezza urbana significa anche:

  • garantire l’incolumità delle famiglie;
  • aumentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni;
  • prevenire incidenti disastrosi legati anche agli effetti del cambiamento climatico, che rendono impianti e strutture ancora più vulnerabili.

ROMA MERITA SICUREZZA, NON ALTRE TRAGEDIE ANNUNCIATE

“Roma – afferma ancora Di Iacovo – ha bisogno di sicurezza reale, di trasparenza, di controlli moderni e di una visione preventiva. Non possiamo più accettare che emergenze gravi siano affrontate solo a disastro avvenuto. La prevenzione deve tornare a essere la priorità dell’agenda pubblica.”

CONF.I.A.L. È PRONTA A FARE LA SUA PARTE

La nostra Confederazione, da sempre attenta ai temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e nei territori, è pronta a offrire il proprio contributo, attraverso le sue sedi territoriali e le proprie competenze, per una Capitale più sicura, più giusta, più umana.

Uniti per dare voce e valore al lavoro. Ma anche alla vita. Sempre.

Per info o segnalazioni scrivi a: comunicazione@confial.it