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FAILMS
La crescita della CONFIAL – Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori compie un passo decisivo: la FAILMS, Federazione Autonoma Italiana Lavoratori Metalmeccanici e Siderurgici, aderisce ufficialmente alla Confederazione, portando con sé una storia sindacale radicata nel settore industriale italiano. Una scelta che apre una fase nuova e ambiziosa nella rappresentanza dei lavoratori metalmeccanici, siderurgici e dell’intero comparto industriale.
Secondo Benedetto Di Iacovo, Segretario Generale della CONFIAL, e Vincenzo Russo, Segretario Generale della FAILMS, questa adesione rappresenta molto più di un passaggio organizzativo: segna l’avvio di un nuovo soggetto sindacale moderno, autonomo e orientato alla comunità, capace di agire dentro i luoghi di lavoro, nei territori e nel sistema produttivo italiano.
Un cambio di paradigma per il sindacalismo industriale
Per i due leader sindacali, l’ingresso della FAILMS nella CONFIAL risponde alla necessità di costruire un modello di rappresentanza diverso da quello tradizionale. Un modello capace di coniugare:
- diritti dei lavoratori nelle fabbriche
- sviluppo locale e territoriale
- coesione sociale
- partecipazione reale alle scelte pubbliche e imprenditoriali
Secondo Di Iacovo e Russo, il sindacato moderno non può limitarsi a gestire il presente: deve governare i cambiamenti tecnologici, l’automazione, l’avanzata dell’intelligenza artificiale, la transizione digitale ed ecologica.
E deve farlo costruendo nuovi modelli contrattuali, in grado di rispondere alle esigenze attuali dei lavoratori: salari adeguati, conciliazione vita-lavoro, sicurezza, formazione continua, valorizzazione delle competenze e stabilità dell’occupazione.
Le criticità del rinnovo del contratto metalmeccanici
Di Iacovo e Russo non mancano di esprimere una critica chiara al nuovo contratto dei metalmeccanici, definito insufficiente nel contrastare la questione del “lavoro povero”, aggravata da vent’anni di perdita del potere d’acquisto e da un divario retributivo sempre più evidente con i principali Paesi europei.
Un contratto che arriva dopo 17 mesi di attesa e che, secondo i due leader, certifica un modello di rappresentanza accentrato, privo di reale verifica della rappresentatività.
Una situazione resa più complessa dalla legge-delega sulle relazioni sindacali, che secondo Di Iacovo e Russo rischia di creare ulteriore confusione e instabilità nel sistema della contrattazione.
Il ruolo strategico della FAILMS nei grandi gruppi industriali
La FAILMS porta alla CONFIAL una presenza consolidata nei principali poli industriali italiani: Avio Aero, Leonardo, Stellantis, Fincantieri e in tutto l’indotto collegato ai grandi player industriali nazionali.
Una presenza che, nelle intenzioni di Russo, verrà trasformata in una forza negoziale più incisiva, capace di migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori dei settori metalmeccanico e siderurgico.
18 dicembre: nasce CONFIAL INDUSTRIA
Il 18 dicembre, a Napoli, si terrà la Conferenza Nazionale di Organizzazione, durante la quale verrà costituita formalmente CONFIAL INDUSTRIA, la nuova struttura federativa che riunirà tutte le categorie industriali della Confederazione.
La FAILMS sarà capofila del progetto, trasformandosi in Federazione Autonoma Industria, Metalmeccanica e Siderurgica, inglobando tutti i comparti industriali: dal chimico al tessile, dalla concia ai metalmeccanici, dai siderurgici alle altre filiere produttive.
Alla guida del nuovo soggetto sindacale sarà chiamato Vincenzo Russo, con il mandato di sviluppare una piattaforma industriale unica e integrata, rafforzare la contrattazione aziendale e di secondo livello e costruire nuove relazioni industriali basate su responsabilità, trasparenza e presenza reale nei luoghi di lavoro.
Le parole di Di Iacovo: tecnologia al servizio della persona
Benedetto Di Iacovo sottolinea come l’ingresso della FAILMS e la nascita di CONFIAL Industria rappresentino tasselli fondamentali per un sindacato nazionale che vuole crescere mantenendo salde le proprie radici nei territori.
Per Di Iacovo:
“Vogliamo governare il cambiamento, non subirlo. Tecnologia e innovazione devono essere al servizio della persona, non il contrario.”
Una visione che si traduce in valori concreti: concertazione, parità di genere, inclusione, partecipazione e valorizzazione del capitale umano.
Un messaggio chiaro al Paese
La Conferenza di Napoli sarà il momento in cui CONFIAL lancerà un messaggio netto: la Confederazione è protagonista nel mondo dell’industria e intende dare ancora più voce e valore al lavoro italiano.
Una scelta di responsabilità e visione che punta a costruire il futuro del lavoro industriale su basi più solide, moderne e partecipate.


