Nel suo intervento al Congresso del Primo Maggio, Giancarlo Mignozzi affronta uno dei temi più delicati della pubblica amministrazione: la perdita di attrattività e di fiducia.
Ricorda come i dipendenti siano ormai pochi, mentre le organizzazioni sindacali sono numerose e spesso percepite come distanti.
Una combinazione che rende difficile convincere le persone a iscriversi e a credere davvero nella rappresentanza.
Mignozzi evidenzia che intere generazioni si sono avvicinate al sindacato nel passato, ma negli anni quella fiducia si è progressivamente smarrita.
È proprio da qui, dice, che bisogna ripartire: ricostruire dalle basi, con un linguaggio nuovo e una proposta che parli alle persone di oggi.
Ed è in questo spazio che Confial può giocare la sua partita.
Essere un nome nuovo, credibile, libero da vecchie sovrastrutture, può diventare un vantaggio competitivo se accompagnato da una visione più ampia e da un approccio realmente orientato ai lavoratori della PA.
Per Mignozzi, è il momento di guardare oltre e dare forma a un sindacato capace di attrarre, ascoltare e rappresentare in modo autentico.
CONF.I.A.L.
