Durante il Congresso del Primo Maggio, Gionata Ciappina ha sollevato una questione cruciale per il futuro della scuola italiana

Gionata Ciappina al Congresso del Primo Maggio: “Senza il diritto a scuola non formiamo i dirigenti del futuro”

Durante il Congresso del Primo Maggio, Gionata Ciappina ha sollevato una questione cruciale per il futuro della scuola italiana: la progressiva riduzione delle ore di diritto nelle programmazioni ministeriali. Negli ultimi anni, la disciplina è stata talmente ridimensionata da rendere numerosi docenti sovrannumerari, un segnale allarmante per chi crede nella funzione educativa della scuola come luogo di costruzione della cittadinanza.

Secondo Ciappina, parlare di scuola, sindacato e diritti perde significato se nelle aule non si insegna più il concetto stesso di diritto. La scuola dovrebbe essere il primo spazio in cui gli studenti vengono accompagnati a conoscere le regole, i diritti, i doveri e le basi della convivenza democratica. Senza questa formazione, diventa difficile immaginare come il Paese possa formare dirigenti consapevoli, lavoratori informati e cittadini responsabili.

Il diritto non è un contenuto accessorio, ma una componente fondante della crescita personale e professionale. La sua marginalizzazione rischia di privare intere generazioni degli strumenti necessari per comprendere il funzionamento delle istituzioni, leggere la complessità del mondo del lavoro e riconoscere il valore delle tutele sindacali.

Per questo Ciappina richiama l’urgenza di invertire la tendenza, non in futuro, ma adesso. Le scuole devono tornare a essere il luogo in cui si formano le basi della cittadinanza attiva, dove i giovani apprendono cosa significa partecipare, far valere i propri diritti e contribuire al cambiamento sociale.

L’intervento si inserisce in un dibattito più ampio sulla qualità dell’istruzione e sulla necessità di una scuola che non si limiti alla trasmissione di competenze tecniche, ma che torni a essere un presidio culturale, democratico e civile. Una scuola capace di generare futuro.
CONF.I.A.L.