Il Tempo dedica spazio alla Conferenza FAILMS-CONFIAL di Napoli: nasce il Polo Industria per governare innovazione, lavoro e rappresentanza.

La Conferenza Nazionale di Organizzazione FAILMSCONFIAL, tenutasi a Napoli il 18 dicembre, trova spazio sul quotidiano nazionale Il Tempo, che ha dedicato una pagina all’evento, riconoscendone il valore strategico e la portata nazionale. Una pubblicazione che conferma come l’appuntamento partenopeo non sia stato un semplice momento interno, ma un passaggio chiave nel rafforzamento della presenza sindacale nel settore industriale.

L’articolo ripercorre i contenuti e le prospettive emerse dalla Conferenza, sottolineando la nascita del Polo Industria CONFIAL, un progetto che mette a sistema rappresentanza, competenze e capacità contrattuale per affrontare i cambiamenti reali dei sistemi produttivi.

Una Conferenza partecipata e radicata nei luoghi di lavoro

Come evidenziato dal quotidiano, la Conferenza si è svolta in una sala gremita di quadri, RSA e RSU, segnale concreto di un bisogno diffuso di rappresentanza moderna e credibile. La presenza ampia e qualificata dimostra che esiste una domanda reale di sindacato capace di stare nei luoghi di lavoro, leggere le trasformazioni in atto e costruire soluzioni concrete.

Nel corso dei lavori è stata richiamata la presenza della FAILMS in importanti realtà industriali e di filiera, confermando un radicamento che costituisce la base reale su cui si fonda il progetto del Polo Industria.

Nasce il Polo Industria CONFIAL

Il punto centrale emerso dalla Conferenza, e ripreso da Il Tempo, è la nascita del Polo Industria CONFIAL, con un ruolo preminente assunto dalla FAILMS Nazionale. Un progetto che non nasce per sovrapporsi, ma per rafforzare la capacità di incidere nei processi industriali, mettendo insieme competenze, organizzazione e contrattazione.

Come ha sottolineato il Segretario Generale CONFIAL Benedetto Di Iacovo, l’obiettivo è chiaro: rendere l’organizzazione sindacale uno strumento più efficace, capace di contare di più e di contrattare meglio, dentro un’economia che cambia rapidamente.

Governare il cambiamento, non subirlo

L’articolo pone l’accento sui temi che hanno attraversato tutta la Conferenza.
Transizione digitale, transizione ambientale e intelligenza artificiale non sono parole d’ordine, ma sfide concrete che stanno ridefinendo lavoro, organizzazione e diritti.

La linea indicata da CONFIAL e FAILMS è netta: il cambiamento va governato, non subito.
Questo significa tutelare diritti, dignità e qualità del lavoro, aggiornando strumenti contrattuali e modelli di rappresentanza, senza lasciare indietro nessuno.

Una nuova fase di CONFIAL INDUSTRIA

Nel corso delle conclusioni, Benedetto Di Iacovo ha annunciato l’avvio di una nuova fase di CONFIAL INDUSTRIA, con un’impostazione operativa e territoriale. In questo quadro si inserisce l’investitura di Vincenzo Russo come Coordinatore Nazionale di CONFIAL INDUSTRIA, chiamato a guidare lo sviluppo del progetto nel comparto industriale.

Contestualmente, è stato annunciato il rafforzamento del presidio in Campania, con l’avvio del percorso per la Segreteria Regionale Confederale CONFIAL, con sede a Napoli. Un segnale concreto di attenzione al territorio e alla costruzione di una presenza sindacale stabile e riconoscibile.

Organizzazione come progettualità sindacale

Il messaggio che emerge, e che Il Tempo restituisce con chiarezza, è che per CONFIAL l’organizzazione non è burocrazia.
È progettualità sindacale.
È capacità di costruire metodo, visione e risultati.
È scelta di essere protagonisti nell’economia che cambia, senza scorciatoie e senza slogan.

La Conferenza di Napoli rappresenta dunque un punto di partenza. Un momento di sintesi e rilancio che rafforza l’identità di CONFIAL e FAILMS come soggetti sindacali autonomi, moderni e radicati, pronti a governare le trasformazioni industriali con serietà, competenza e visione.