A Napoli la Conferenza nazionale FAILMS-CONFIAL segna la nascita del Polo Industria. Salari, partecipazione e governo dell’innovazione al centro.

Si è svolta a Napoli la Conferenza nazionale di organizzazione della FAILMS-CONFIAL, un appuntamento centrale per il rafforzamento e il riposizionamento del sindacato nel panorama industriale italiano. Una sala gremita di quadri, delegate e delegati, RSA, RSU, componenti del Direttivo nazionale FAILMS e dirigenti confederali ha testimoniato la rilevanza dell’iniziativa e il forte coinvolgimento della base organizzativa.

La Conferenza ha rappresentato un passaggio strategico per riallineare organizzazione, missione e capacità di rappresentanza alle profonde trasformazioni che attraversano oggi il mondo dell’industria, tra transizione digitale, intelligenza artificiale, riconversione ambientale e nuove dinamiche del lavoro.

Una presenza sindacale radicata nei grandi gruppi industriali

Nel corso dei lavori è stata richiamata con forza la presenza della FAILMS in importanti realtà industriali e di filiera, a conferma di un radicamento reale nei luoghi di lavoro. Tra le aziende citate figurano Leonardo, Avio Aero, Fincantieri, Acciaierie di Trieste, Superjet, oltre all’indotto Stellantis con Trasnova e Proma, e il gruppo Menarini.

Un patrimonio di rappresentanza che costituisce la base concreta su cui costruire una nuova fase sindacale, capace di incidere sui processi industriali e sulle scelte strategiche che riguardano occupazione, investimenti e qualità del lavoro.

Umanesimo del lavoro e governo dell’innovazione

Il presidente dei lavori Maurizio Ballistreri ha presentato il saggio “Umanesimo del lavoro” di Benedetto Di Iacovo, ponendo l’accento sulla necessità di governare la transizione digitale e l’intelligenza artificiale senza sacrificare diritti, dignità e qualità del lavoro.

Un richiamo forte al ruolo del sindacato come soggetto capace di leggere il cambiamento tecnologico, contrattarlo e orientarlo, evitando che l’innovazione diventi un fattore di esclusione o precarizzazione.

Salari, divario europeo e vertenze aperte

La relazione del Segretario nazionale FAILMS Vincenzo Russo ha affrontato in modo diretto le criticità e le opportunità delle transizioni tecnologiche e ambientali. Al centro dell’intervento il tema dei salari, del divario retributivo con i principali Paesi europei e della necessità di una contrattazione più incisiva.

Russo ha inoltre richiamato l’attenzione sulla vertenza Menarini, sottolineando l’urgenza di soluzioni che garantiscano continuità produttiva e tutela occupazionale, evitando che ritardi istituzionali e amministrativi ricadano sui lavoratori.

Interventi e contributi al dibattito

Nel corso della Conferenza ha portato un saluto il Segretario Generale Francesco Garofalo (CSA Fiadel Nazionale).
Sono intervenuti inoltre Vincenzo Russo (FAILMS Foggia), Carmelo Formica, Rita Guadagni, Fabio Tomaino, Antonio Tedeschi, Gianni Verde e Antonio Guarino, contribuendo a un confronto articolato sui temi della rappresentanza, della partecipazione e del futuro del lavoro industriale.

Nasce il Polo Industria CONFIAL

Nelle conclusioni, il Segretario Generale CONFIAL Nazionale Benedetto Di Iacovo ha annunciato ufficialmente l’avvio del Polo Industria e della nuova fase di CONFIAL Industria. Un progetto che mira a unificare, rafforzare e rendere più efficace la presenza sindacale nel comparto industriale.

Nel quadro di questa nuova organizzazione, Vincenzo Russo è stato investito del ruolo di Coordinatore Nazionale di CONFIAL Industria, con il mandato di sviluppare una piattaforma industriale integrata, capace di coniugare contrattazione, partecipazione e governo dell’innovazione.

Rafforzamento territoriale e prospettive future

Impegno finale annunciato nel corso della Conferenza riguarda il rafforzamento del presidio sindacale in Campania, con l’avvio del percorso per la costituzione della Segreteria Regionale Confederale CONFIAL Campania, con sede a Napoli.

Da Napoli parte quindi una nuova fase per CONFIAL e FAILMS, fondata su salari dignitosi, partecipazione dei lavoratori, governance dell’innovazione e presenza reale nei luoghi di lavoro. Un progetto che punta a dare voce e valore al lavoro, affrontando con responsabilità e visione le sfide dell’industria che cambia.