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	<title>Libro Bianco &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<description>La televisione della Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Oct 2026 13:30:15 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Libro Bianco &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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		<title>Rappresentanza, CONF.I.A.L.: «Le libertà sindacali appartengono ai lavoratori»</title>
		<link>https://confialtv.it/liberta-sindacale-rappresentanza-confial-articolo-39/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claude]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Bianco]]></category>
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					<description><![CDATA[CONFIAL interviene su libertà sindacale e rappresentanza: le regole devono basarsi sul consenso dei lavoratori e sul rispetto dell’articolo 39.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">La Confederazione interviene sul confronto in corso sulle nuove regole della rappresentanza: «Il Parlamento non trasformi gli accordi tra pochi in regole per tutti. La rappresentatività deve essere misurata con criteri trasparenti, verificabili e aperti».</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Chi decide chi può rappresentare i lavoratori?</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questa, per CONF.I.A.L., la domanda centrale nel confronto che si sta sviluppando intorno alle nuove regole della rappresentanza sindacale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una questione che non riguarda soltanto i rapporti tra organizzazioni, ma tocca direttamente <strong>libertà sindacale, pluralismo e diritto dei lavoratori di scegliere da chi essere rappresentati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Confederazione interviene nel dibattito condividendo le preoccupazioni espresse da USB sul rischio che il processo in corso possa produrre, secondo questa lettura, un sistema troppo condizionato dalle organizzazioni protagoniste della trattativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La posizione di CONF.I.A.L. parte da un principio: <strong>le regole della rappresentanza non possono diventare uno strumento attraverso il quale alcuni soggetti stabiliscono chi abbia diritto a partecipare al sistema delle relazioni industriali e chi debba rimanerne fuori.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Il confronto sulla rappresentanza è in corso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema è particolarmente attuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CGIL, CISL e UIL hanno presentato il 17 giugno 2026 una piattaforma unitaria per un nuovo accordo quadro interconfederale che affronta modello contrattuale, salari, rappresentanza sindacale e datoriale, contrasto al dumping, formazione, sicurezza e partecipazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto si è successivamente aperto con <strong>14 associazioni datoriali</strong>. A settembre le parti hanno continuato a lavorare anche sui criteri di misurazione della rappresentanza, senza aver ancora raggiunto, almeno al 22 settembre, un&#8217;intesa definitiva su tutti i punti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Va precisato che la piattaforma di CGIL, CISL e UIL dichiara espressamente l&#8217;obiettivo di costruire criteri aperti che consentano di concorrere alla misurazione anche a organizzazioni diverse dalle tre confederazioni, combinando dato associativo e consenso elettorale. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È dentro questo quadro che si colloca la posizione critica di CONF.I.A.L., che chiede garanzie affinché l&#8217;esito finale preservi concretamente il pluralismo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Articolo 39: il punto di partenza è la libertà sindacale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per CONF.I.A.L. il riferimento non può che essere la Costituzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolo 39 si apre con quattro parole:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«L&#8217;organizzazione sindacale è libera».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa norma prevede che i sindacati registrati abbiano un ordinamento interno democratico e possano, rappresentati unitariamente in proporzione ai propri iscritti, stipulare contratti collettivi con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie interessate. </p>



<p class="wp-block-paragraph">È su questa impostazione che CONF.I.A.L. costruisce la propria posizione: la rappresentanza deve derivare da criteri oggettivi e dal consenso dei lavoratori, non dalla possibilità di un&#8217;organizzazione di riconoscere o escludere un&#8217;altra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">«Nessuno può essere parte e arbitro»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Confederazione non contesta la necessità di stabilire criteri capaci di misurare la rappresentatività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al contrario, chiede che la misurazione sia <strong>trasparente, verificabile e accessibile a tutte le organizzazioni sindacali</strong> che possiedano i requisiti stabiliti da regole generali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il principio sostenuto è semplice:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Nessuno può essere contemporaneamente parte interessata e arbitro della rappresentanza altrui».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per CONF.I.A.L., quindi, il consenso dei lavoratori deve essere il dato centrale sul quale costruire un sistema credibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iscritti, risultati elettorali e presenza effettiva nei luoghi di lavoro possono concorrere, secondo la Confederazione, alla costruzione di criteri oggettivi, purché siano certificati in maniera indipendente e non subordinati all&#8217;appartenenza preventiva a determinati sistemi pattizi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Parlamento mantenga la propria autonomia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La questione investe inevitabilmente anche il legislatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. chiede al Parlamento di mantenere piena autonomia rispetto agli accordi sottoscritti dalle parti sociali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;intesa tra organizzazioni sindacali e associazioni datoriali può regolare i rapporti tra i soggetti che vi aderiscono. Per CONF.I.A.L., però, il suo eventuale recepimento in norme destinate a produrre effetti generali richiede un confronto più ampio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui la richiesta di <strong>un dibattito parlamentare aperto alle diverse realtà sindacali interessate</strong>, affinché qualsiasi intervento legislativo sulla rappresentanza sia valutato alla luce dei principi costituzionali di libertà e pluralismo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Contrastare il dumping senza limitare il pluralismo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. considera necessario anche affrontare il problema dei contratti che prevedono condizioni economiche e normative peggiorative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stessa piattaforma di CGIL, CISL e UIL collega la certificazione della rappresentanza al contrasto del dumping contrattuale e propone un sistema basato sulla combinazione tra iscritti e voti ottenuti nelle elezioni delle rappresentanze sindacali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per CONF.I.A.L., tuttavia, il contrasto ai cosiddetti contratti pirata deve fondarsi innanzitutto sulla verifica concreta dei <strong>trattamenti economici, delle tutele e dei diritti garantiti ai lavoratori</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rischio da evitare, sostiene la Confederazione, è che il contrasto al dumping diventi una distinzione automatica tra contratti sottoscritti dalle organizzazioni ammesse a un determinato sistema e quelli firmati da soggetti esterni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Prima vengono i lavoratori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La discussione sulla rappresentanza, secondo CONF.I.A.L., non deve infine oscurare il problema fondamentale: <strong>che cosa riesce concretamente a ottenere il sindacato per le persone che rappresenta?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Recupero del potere d&#8217;acquisto, crescita dei salari reali, tutela delle pensioni, detassazione degli aumenti contrattuali, delle tredicesime e del TFR, contrasto all&#8217;evasione fiscale e al lavoro sommerso restano per la Confederazione le priorità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rappresentatività non deve quindi trasformarsi in una competizione tra apparati, ma diventare uno strumento per rendere più forte la voce dei lavoratori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">CONF.I.A.L.: costruire un&#8217;iniziativa comune</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. invita infine le organizzazioni che condividono la difesa del pluralismo sindacale a promuovere un&#8217;iniziativa comune e a chiedere un confronto parlamentare aperto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La posizione espressa dal Segretario Generale <strong><a href="https://confialtv.it/tag/libro-bianco/" data-type="post_tag" data-id="1364">Benedetto Di Iacovo</a></strong> si riassume in una distinzione precisa:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>gli accordi appartengono alle organizzazioni che li sottoscrivono; la libertà sindacale appartiene ai lavoratori.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è dal loro consenso che, secondo CONF.I.A.L., deve partire qualsiasi sistema futuro di misurazione della rappresentanza.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>«La rappresentanza si misura con il consenso. La libertà sindacale non è nella disponibilità di chi firma un accordo: appartiene ai lavoratori e alle lavoratrici».</strong></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Benedetto Di Iacovo</strong><br>Segretario Generale CONF.I.A.L.</p>



<p class="wp-block-paragraph">📖 <a href="https://www.flipsnack.com/C666BA.../libro-bianco-_confial-26?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">Leggi il Libro Bianco CONF.I.A.L. sulla rappresentanza</a></p>
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		<title>Libro Bianco sulla Rappresentanza Sindacale e Datoriale: l&#8217;analisi di Benedetto Di Iacovo</title>
		<link>https://confialtv.it/libro-bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-datoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 10:39:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 39]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[Confial]]></category>
		<category><![CDATA[Libro Bianco]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza sindacale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Libro Bianco sulla Rappresentanza Sindacale e Datoriale di Benedetto Di Iacovo (CONF.I.A.L.): pluralismo, articolo 39 e proposta di riforma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Libro Bianco sulla Rappresentanza Sindacale e Datoriale in Italia è un volume che affronta, senza appartenenze precostituite, il nodo ancora irrisolto di chi rappresenta davvero il lavoro e l&#8217;impresa nel nostro Paese. Curato dal Dott. <a href="https://confialtv.it/tag/benedetto-di-iacovo/" data-type="post_tag" data-id="1217">Benedetto Di Iacovo</a>, segretario generale <a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONF.I.A.L</a>., il testo è stato diffuso da CONF.I.A.L. come contributo concreto al dibattito su pluralismo, libertà sindacale e attuazione dell&#8217;articolo 39 della Costituzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un contributo per riaprire un confronto non più rinviabile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il volume nasce con l&#8217;obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico una questione che il legislatore italiano non ha mai risolto: la piena attuazione dell&#8217;articolo 39 della Costituzione, che dal 1948 riconosce la libertà sindacale ma la cui ultima parte, relativa alla registrazione dei sindacati e all&#8217;efficacia erga omnes dei contratti collettivi, non ha mai trovato applicazione. Un vuoto normativo che, secondo l&#8217;autore, alimenta oggi fenomeni come il pluralismo sindacale disordinato e i cosiddetti «contratti pirata».</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;autore e la presentazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Libro Bianco è firmato dal Dott. Benedetto Di Iacovo, Cavaliere dell&#8217;Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed esperto di politiche del lavoro e relazioni sindacali ed industriali, segretario generale di CONF.I.A.L. La presentazione del volume è a cura del Prof. Gandolfo Maurizio Ballistreri, professore di Diritto del Lavoro all&#8217;Università degli Studi di Messina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La struttura del volume: quattro parti e ventitré capitoli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Aggiornato a luglio 2026, il Libro Bianco si sviluppa in quattro parti e ventitré capitoli, oltre a diverse appendici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Parte Prima: le radici costituzionali e la costruzione del sistema italiano, dal lavoro in Costituzione all&#8217;articolo 39, fino agli accordi interconfederali sulla rappresentanza</li>



<li>Parte Seconda: la rappresentanza tra giurisprudenza e autonomia collettiva, dalla comparativa maggiore rappresentatività alle sentenze n. 231 del 2013 e n. 156 del 2025</li>



<li>Parte Terza: il sistema della rappresentanza oggi, dal fenomeno dei &#8220;contratti pirata&#8221; al pluralismo sindacale e datoriale, fino alle criticità dell&#8217;attuale sistema</li>



<li>Parte Quarta: la proposta di riforma, con i principi, lo schema di disegno di legge, le relazioni illustrativa e tecnico-normativa e un nuovo modello di rappresentanza</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Chiudono il volume tre appendici, dedicate a una cronologia ragionata, alle dieci tesi del Libro Bianco e a un manifesto per una nuova stagione delle relazioni industriali, oltre a un addendum sui banchi di prova della riforma proposta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché leggerlo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come recita l&#8217;invito diffuso da CONF.I.A.L., il Libro Bianco è un contributo concreto su pluralismo, libertà sindacale e attuazione dell&#8217;articolo 39 della Costituzione, per riaprire un confronto non più rinviabile su chi rappresenta davvero il lavoro e l&#8217;impresa nel nostro Paese. Un&#8217;analisi storica, costituzionale e giurisprudenziale che si conclude con una proposta organica di riforma del sistema italiano delle relazioni industriali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dove leggere il Libro Bianco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Libro Bianco sulla Rappresentanza Sindacale e Datoriale in Italia è consultabile integralmente online sulla piattaforma Flipsnack: https://www.flipsnack.com/C666BA5569B/libro-bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-e-datoriale. La lettura è aperta a tutti gli interessati al tema delle relazioni industriali: lavoratori, imprese, giuristi e operatori sindacali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il contesto: CONF.I.A.L. e il dibattito sulla rappresentanza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La pubblicazione del Libro Bianco arriva in un momento di forte impegno di CONF.I.A.L. sul fronte della rappresentanza. La confederazione ha di recente costituito, insieme ad ANIEF, un nuovo Dipartimento dedicato a istruzione, università, ricerca e formazione professionale, guidato dallo stesso Benedetto Di Iacovo in qualità di segretario generale. Anche in quel caso il tema di fondo era lo stesso affrontato nel Libro Bianco: costruire un sindacalismo pluralista, autonomo e realmente rappresentativo dei lavoratori, in un sistema di relazioni industriali che negli ultimi decenni ha visto moltiplicarsi sigle e contratti collettivi senza una cornice normativa chiara e condivisa. Il Libro Bianco si inserisce così in un percorso coerente, che intreccia analisi giuridica, proposta politica e iniziativa sindacale concreta sul territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="725" height="1024" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Libro-Bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-725x1024.png" alt="Libro Bianco sulla rappresentanza sindacale | Confial TV" class="wp-image-23233" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Libro-Bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-725x1024.png 725w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Libro-Bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-212x300.png 212w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Libro-Bianco-sulla-rappresentanza-sindacale-768x1085.png 768w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2026/07/Libro-Bianco-sulla-rappresentanza-sindacale.png 1055w" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" /><figcaption class="wp-element-caption">Libro Bianco sulla rappresentanza sindacale | Confial TV </figcaption></figure>
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