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	<title>ponte sullo stretto &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<description>La televisione della Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Mar 2026 15:33:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>ponte sullo stretto &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<item>
		<title>Ponte sullo Stretto: Rigore nelle procedure, ma basta alibi. È l&#8217;opera che trascina il futuro del Sud.</title>
		<link>https://confialtv.it/ponte-stretto-motore-del-mezzogiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 15:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il dibattito sul Decreto Ponte si riaccende. Confial ribadisce l'importanza strategica dell'infrastruttura per il Sud.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#rigore-e-trasparenza-i-pilastri-del-progetto">Rigore e Trasparenza: i pilastri del progetto</a></li><li class=""><a href="#il-ponte-come-sistema-oltre-il-semplice-collegamento">Il Ponte come &#8220;Sistema&#8221;: oltre il semplice collegamento</a></li><li class=""><a href="#una-cerniera-tra-europa-e-africa">Una cerniera tra Europa e Africa</a></li><li class=""><a href="#basta-con-il-benaltrismo">Basta con il &#8220;benaltrismo&#8221;</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il dibattito sul &#8220;Decreto Ponte&#8221; si riaccende. Confial ribadisce: la strategicità dell&#8217;infrastruttura non si tocca. Il Ponte non è un&#8217;opera isolata, ma il motore del corridoio Napoli–Catania–Palermo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le recenti discussioni attorno al cosiddetto <strong>“decreto <a href="https://confialtv.it/tag/ponte-sullo-stretto/" data-type="post_tag" data-id="1269">Ponte</a>”</strong> hanno riportato al centro dell&#8217;agenda politica e mediatica una verità fondamentale: il Ponte sullo Stretto di Messina non è solo una grande opera ingegneristica, ma rappresenta la chiave di volta per lo sviluppo del Mezzogiorno e dell’intero Paese.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rigore-e-trasparenza-i-pilastri-del-progetto"><strong>Rigore e Trasparenza: i pilastri del progetto</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come Confial, manteniamo una posizione di assoluta fermezza: un’opera di questa portata deve poggiare su <strong>basi giuridiche, finanziarie e progettuali solide</strong>. Le osservazioni di natura tecnica e amministrativa emerse nel confronto istituzionale meritano il massimo rispetto. La trasparenza e la coerenza con i quadri normativi nazionali ed europei sono requisiti non negoziabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, bisogna essere chiari: <strong>un conto è pretendere rigore, un altro è usare la burocrazia come alibi.</strong> Non possiamo permettere che le complessità procedurali diventino lo strumento per svuotare di significato un&#8217;opera strategica o per avviare una nuova stagione di veti e paralisi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-ponte-come-sistema-oltre-il-semplice-collegamento"><strong>Il Ponte come &#8220;Sistema&#8221;: oltre il semplice collegamento</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;errore più comune è leggere il Ponte come un’opera a sé stante. Al contrario, esso è il cuore pulsante di un sistema infrastrutturale integrato che comprende:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>L’alta velocità ferroviaria</strong> Salerno–Reggio Calabria;</li>



<li>Il potenziamento della direttrice <strong>Messina–Catania–Palermo</strong>;</li>



<li>La modernizzazione della <strong>SS106</strong> e della rete stradale del Sud.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Senza il Ponte, l’intero corridoio Napoli–Catania–Palermo resterebbe una &#8220;incompiuta logistica&#8221;. Il Ponte è il tassello che attiva e rende efficiente l’intera catena produttiva e territoriale del Mezzogiorno.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il Ponte non vale soltanto per ciò che collega materialmente, ma per ciò che attiva e integra lungo tutta la catena logistica del Mezzogiorno.&#8221;</em></p>
</blockquote>



<h3 class="wp-block-heading" id="una-cerniera-tra-europa-e-africa"><strong>Una cerniera tra Europa e Africa</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Realizzare il Ponte significa proiettare l&#8217;Italia nel futuro dei flussi euromediterranei. Parliamo di una piattaforma moderna capace di ridurre i tempi di attraversamento, rafforzare la continuità territoriale e rendere il Sud un <strong>hub logistico strategico</strong> tra l&#8217;Europa e i Paesi africani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo si aggiunge l&#8217;indiscutibile valore simbolico e turistico: una sfida ingegneristica di rilievo mondiale destinata a diventare un attrattore internazionale unico, inserito nello scenario irripetibile dello Stretto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="basta-con-il-benaltrismo"><strong>Basta con il &#8220;benaltrismo&#8221;</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">È tempo di superare la retorica secondo cui &#8220;bisognerebbe fare altro prima del Ponte&#8221;. La realtà è opposta: è proprio il Ponte l&#8217;infrastruttura che <strong>trascina, organizza e rende necessarie</strong> tutte le altre opere a terra. Non è un&#8217;alternativa allo sviluppo: ne è il baricentro e il fattore di accelerazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Italia ha bisogno di visione lunga e responsabilità istituzionale. Il Ponte sullo Stretto, realizzato con legalità e rigore, non è solo una scelta tecnica: è una <strong>scelta di sistema</strong> per il futuro del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">www.confial.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disasatro Niscemi: prevenire è governare</title>
		<link>https://confialtv.it/disastro-niscemi-prevenire-e-governare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 11:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=22783</guid>

					<description><![CDATA[Emergenze nel Sud e il disastro a Niscemi. CONFIAL propone un Patto per la sicurezza del territorio. Prevenire è governare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#prevenzione-al-centro-la-sicurezza-del-territorio-non-e-unopinione">Prevenzione al centro: la sicurezza del territorio non è un’opinione</a></li><li class=""><a href="#ponte-sullo-stretto-non-una-bandiera-ma-un-sistema-stretto">Ponte sullo Stretto: non una bandiera, ma un “Sistema Stretto”</a></li><li class=""><a href="#la-proposta-confial-un-patto-per-la-prevenzione-e-per-il-sistema-stretto">La proposta CONFIAL: un Patto per la Prevenzione e per il Sistema Stretto</a></li><li class=""><a href="#prevenzione-pianificazione-e-responsabilita">Niscemi: Prevenzione, pianificazione e responsabilità</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi giorni, dopo l’ennesima emergenza che ha colpito il Sud, torna puntuale una contrapposizione fuorviante: “prima le frane, i fiumi, le città, poi il <a href="https://confialtv.it/tag/ponte-sullo-stretto/" data-type="post_tag" data-id="1269">Ponte</a>”.<br>È il classico benaltrismo che mette in competizione ciò che invece deve stare dentro un unico disegno strategico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL assume una posizione netta: <strong>la prevenzione viene prima</strong>, ma proprio per questo serve anche una <strong>scelta infrastrutturale di lungo periodo</strong>. Sicurezza del territorio e sviluppo non sono alternative. Sono parti dello stesso governo del territorio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="prevenzione-al-centro-la-sicurezza-del-territorio-non-e-unopinione">Prevenzione al centro: la sicurezza del territorio non è un’opinione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non esiste crescita economica senza un territorio sicuro.<br>La Calabria e l’Area dello Stretto hanno bisogno di <strong>manutenzione programmata</strong>, non di interventi spot dopo i disastri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le priorità operative sono chiare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Fiumi e torrenti</strong>: controllo costante degli alvei, pulizia mirata, ripristino dei punti critici e manutenzione ordinaria stabile.</li>



<li><strong>Aree a rischio frana</strong>: messa in sicurezza dei versanti e gestione preventiva delle acque superficiali.</li>



<li><strong>Città più “tenute”</strong>: manutenzione di tombini, caditoie, canali e reti di raccolta, perché i collassi urbani partono spesso da piccole incurie.</li>



<li><strong>Forestazione e cura del bosco</strong>: la difesa del suolo non è solo cemento, ma gestione, prevenzione e radici che tengono insieme il territorio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Spendere miliardi dopo le emergenze è sempre più costoso, ingiusto e inefficace.<br>La prevenzione è l’unico investimento che riduce davvero il rischio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ponte-sullo-stretto-non-una-bandiera-ma-un-sistema-stretto">Ponte sullo Stretto: non una bandiera, ma un “Sistema Stretto”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Ponte non va raccontato come un simbolo ideologico.<br>Va inserito dentro un <strong>Sistema Stretto</strong>, capace di costringere lo Stato a una presenza stabile e responsabile sull’area.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’infrastruttura di questa portata, se governata con serietà, porta con sé:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>attenzione istituzionale continua su sicurezza e controllo del territorio;</li>



<li>connessioni reali: ferrovie, strade, logistica, servizi;</li>



<li>un contesto credibile per investimenti, lavoro qualificato e turismo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta non è “Ponte o prevenzione”.<br>La scelta è <strong>Ponte + prevenzione</strong>, dentro un unico piano coerente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-proposta-confial-un-patto-per-la-prevenzione-e-per-il-sistema-stretto">La proposta CONFIAL: un Patto per la Prevenzione e per il Sistema Stretto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONFIAL propone un <strong>Patto operativo</strong>, non uno slogan, fondato su:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>cantieri di manutenzione diffusa (fiumi, frane, città, forestazione);</li>



<li>infrastrutture strategiche e connessioni moderne;</li>



<li>cronoprogrammi chiari, responsabilità definite, controlli trasparenti e risultati misurabili.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questo significa <strong>governo del territorio</strong>, non propaganda.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="prevenzione-pianificazione-e-responsabilita">Niscemi: Prevenzione, pianificazione e responsabilità</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quanto accaduto in aree come Niscemi impone una domanda seria:<br>com’è stato possibile autorizzare o costruire in territori oggi riconosciuti come fragili?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prevenzione è anche pianificazione e vigilanza.<br>Non solo interventi dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo <a href="http://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONFIAL</a> respinge le scorciatoie demagogiche che propongono di “spostare risorse” senza visione.<br>È retorica sterile, che alimenta l’emergenza permanente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prevenire è governare.<br>Costruire è prevenire.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Ponte sullo Stretto: è la chiave di svolta per il Sud e per l’Italia</title>
		<link>https://confialtv.it/ponte-sullo-stretto-svolta-sud-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 08:56:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=22577</guid>

					<description><![CDATA[Benedetto Di Iacovo analizza come il Ponte sullo stretto possa trasformare il futuro del Sud e dell'intero paese. Visione e coraggio sono necessari.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#ponte-sullo-stretto">Ponte sullo stretto</a></li><li class=""><a href="#un-impegno-che-parte-da-lontano">Un impegno che parte da lontano</a></li><li class=""><a href="#unopera-simbolo-di-futuro">Un’opera simbolo di futuro</a></li><li class=""><a href="#la-posizione-della-conf-i-a-l">La posizione della CONF.I.A.L.</a></li><li class=""><a href="#i-punti-chiave-della-proposta-conf-i-a-l">I punti chiave della proposta CONF.I.A.L.</a></li><li class=""><a href="#il-valore-sociale-ed-economico-del-ponte">Il valore sociale ed economico del Ponte</a></li><li class=""><a href="#un-appello-alla-responsabilita-istituzionale">Un appello alla responsabilità istituzionale</a></li></ul></nav></div>



<h3 class="wp-block-heading" id="ponte-sullo-stretto">Ponte sullo stretto</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roma, ottobre 2025</strong> –<br>Il Segretario Generale della <strong><a href="http://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONF.I.A.L.</a> Nazionale</strong>, <strong>Benedetto Di Iacovo</strong>, rilancia con forza il tema del <strong><a href="https://confialtv.it/tag/ponte-sullo-stretto/" data-type="post_tag" data-id="1269">Ponte sullo Stretto</a> di Messina</strong>, definendolo <em>“la più importante infrastruttura del secolo”</em> e la chiave di svolta per la crescita del <strong>Mezzogiorno</strong> e dell’intera <strong>Italia</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-impegno-che-parte-da-lontano">Un impegno che parte da lontano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">«Seguo e studio il progetto del Ponte sullo Stretto da oltre trent’anni – spiega Di Iacovo – da quando, nel 1991, da segretario generale della UIL di Reggio Calabria, ho creduto che questa sfida potesse cambiare il destino economico e sociale del Sud».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora il suo percorso è sempre stato legato alla visione di uno sviluppo reale del territorio.<br>Negli anni Novanta promosse il <em>Patto d’Aria</em> che rese possibile la nascita del <strong>Porto di Gioia Tauro</strong>, aprendo una stagione di investimenti nel settore logistico e dei trasporti.<br>Nel 1993 fondò la <em>Consulta per il Ponte</em>, insieme al prof. <strong>Maurizio Ballistreri</strong>, per rafforzare la cooperazione tra Calabria e Sicilia e costruire una prospettiva condivisa di sviluppo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="unopera-simbolo-di-futuro">Un’opera simbolo di futuro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per la <strong>Confial</strong>, il <strong>Ponte sullo Stretto di Messina</strong> non è solo un’infrastruttura: è un progetto strategico di lungo periodo capace di trasformare la mobilità, creare occupazione stabile e attrarre investimenti.<br>Il Ponte, secondo Di Iacovo, rappresenta <em>“una città policentrica da 600.000 abitanti, un sistema integrato di trasporti, ricerca e innovazione, che renderà l’area dello Stretto un polo europeo di connessione e progresso”</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-posizione-della-conf-i-a-l">La posizione della CONF.I.A.L.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Confederazione prende atto della recente decisione della <strong>Corte dei Conti</strong>, che ha sollevato osservazioni sulla delibera <strong>CIPESS</strong>, ma chiede al Governo di fornire risposte rapide e di evitare ulteriori rinvii.<br>«Il Ponte non può essere ostaggio di burocrazia o incertezze – dichiara Di Iacovo –. È un’opera strategica che darà lavoro, sviluppo e coesione territoriale a tutto il Mezzogiorno».</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-punti-chiave-della-proposta-conf-i-a-l">I punti chiave della proposta CONF.I.A.L.</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Creare un <strong>hub infrastrutturale europeo</strong> tra Calabria e Sicilia, connesso alle reti TEN-T.</li>



<li>Sviluppare una <strong>rete ferroviaria metropolitana integrata</strong> nell’area dello Stretto.</li>



<li>Promuovere un modello urbano sostenibile, con <strong>università, logistica e innovazione tecnologica</strong>.</li>



<li>Garantire <strong>partecipazione, trasparenza e tempi certi</strong> nella realizzazione del progetto.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-valore-sociale-ed-economico-del-ponte">Il valore sociale ed economico del Ponte</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per la <strong>Confial Nazionale</strong>, l’opera rappresenta un’occasione unica per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>valorizzare il lavoro</strong> e le professionalità locali;</li>



<li><strong>stimolare le filiere produttive</strong> del Mezzogiorno;</li>



<li><strong>favorire l’inclusione territoriale</strong> e la mobilità sostenibile;</li>



<li><strong>attrarre investimenti europei e internazionali</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">«Il Ponte sullo Stretto è un investimento nel futuro – afferma Di Iacovo –.<br>Cambierà la geografia del Sud e il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, creando occupazione e rilanciando il nostro sistema produttivo».</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-appello-alla-responsabilita-istituzionale">Un appello alla responsabilità istituzionale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La CONF.I.A.L. invita Governo, Parlamento, Regioni e parti sociali a un confronto serio e partecipato:<br>«Serve visione, coraggio e coesione – sottolinea Di Iacovo –.<br>Non possiamo permettere che il Ponte diventi l’ennesima occasione perduta.<br>È tempo di costruire insieme, con responsabilità e concretezza».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ponte sullo Stretto: un’opera strategica per l’Italia, l’Europa e il Mediterraneo</title>
		<link>https://confialtv.it/ponte-sullo-stretto-opera-strategica-italia-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 09:37:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confialtv.it/?p=22409</guid>

					<description><![CDATA[Il Ponte sullo Stretto è il cuore di un piano da 50 miliardi: alta velocità, logistica e sviluppo euromediterraneo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice</h2><nav><ul><li class=""><a href="#un-corridoio-strategico-per-il-sud-italia">Ponte sullo Stretto: Un corridoio strategico per il Sud Italia</a></li><li class=""><a href="#ponte-come-hub-euromediterraneo">Ponte come hub euromediterraneo</a></li><li class=""><a href="#una-sfida-ingegneristica-senza-precedenti">Una sfida ingegneristica senza precedenti</a></li><li class=""><a href="#unopera-simbolo-per-l-italia">Un’opera simbolo per l’Italia</a></li><li class=""><a href="#basta-con-il-benaltrismo">Basta con il “benaltrismo”</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roma, 31 agosto 2025</strong> – Il progetto del <strong><a href="https://confialtv.it/tag/ponte-sullo-stretto/" data-type="post_tag" data-id="1269">Ponte sullo Stretto</a> di Messina</strong> torna al centro del dibattito pubblico come opera infrastrutturale di valenza non solo nazionale, ma europea e mediterranea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il Segretario Generale di <strong><a href="http://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONF.I.A.L.</a>, Benedetto Di Iacovo</strong>, il ponte non è un’infrastruttura isolata, ma il cuore di un <strong>piano di investimenti senza precedenti</strong>, che ridisegnerà la mobilità del Mezzogiorno e collegherà stabilmente Calabria e Sicilia ai grandi corridoi economici e logistici dell’Europa.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="un-corridoio-strategico-per-il-sud-italia">Ponte sullo Stretto: Un corridoio strategico per il Sud Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le cifre parlano chiaro: oltre <strong>50 miliardi di euro già allocati</strong> per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’<strong>alta velocità ferroviaria Salerno–Reggio Calabria</strong>,</li>



<li>la nuova <strong>SS 106</strong>,</li>



<li>la ferrovia <strong>Messina–Catania–Palermo</strong>,</li>



<li>la modernizzazione dell’<strong>Autostrada del Mediterraneo</strong>,</li>



<li>le opere a terra collegate al ponte.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Un vero corridoio <strong>Napoli–Catania–Palermo</strong>, che fungerà da dorsale strategica per lo sviluppo del Sud Italia e per il rilancio della sua competitività.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-10_38AM.png" alt="Ponte sullo stretto - immagine progetto" class="wp-image-22416" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-10_38AM.png 1024w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-10_38AM-300x300.png 300w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-10_38AM-150x150.png 150w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-10_38AM-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ponte sullo stretto &#8211; immagine progetto</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="ponte-come-hub-euromediterraneo">Ponte come hub euromediterraneo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto porta con sé non solo un’infrastruttura di collegamento, ma anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>alta velocità ferroviaria e autostradale,</li>



<li>riqualificazione delle reti portuali,</li>



<li>nuove piattaforme logistiche integrate tra Sud Italia, Mediterraneo ed Europa.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il ponte diventa così una <strong>cerniera euro-mediterranea</strong>, capace di collegare stabilmente l’Italia ai Paesi africani, ampliando i flussi commerciali e le opportunità di cooperazione internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="una-sfida-ingegneristica-senza-precedenti">Una sfida ingegneristica senza precedenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con una campata centrale sospesa di oltre <strong>3 km</strong> e una quota di 370 metri, il Ponte sullo Stretto sarà un’opera ingegneristica senza eguali al mondo, superando in altezza persino la Torre Eiffel.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo mobilità: il ponte sarà anche un <strong>attrattore turistico globale</strong>, grazie a un “belvedere” panoramico attrezzato che offrirà viste uniche sulle sponde di Scilla e Cariddi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-11_00AM.png" alt="Ponte sullo stretto - creazione grafica simulata  del progetto interno" class="wp-image-22414" srcset="https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-11_00AM.png 1024w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-11_00AM-300x300.png 300w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-11_00AM-150x150.png 150w, https://confialtv.it/wp-content/uploads/2025/09/Generated-Image-September-09-2025-11_00AM-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ponte sullo stretto &#8211; creazione grafica simulata  del progetto interno</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="unopera-simbolo-per-l-italia">Un’opera simbolo per l’Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per Benedetto Di Iacovo, il ponte è il simbolo della <strong>capacità italiana di progettare e realizzare eccellenze ingegneristiche</strong> e rappresenterà un volano per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ridurre le distanze,</li>



<li>attrarre investimenti,</li>



<li>creare occupazione,</li>



<li>valorizzare il Sud Italia nel sistema europeo.</li>
</ul>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“Il Ponte sullo Stretto – dichiara Di Iacovo – non è fine a sé stesso. È la chiave per aprire l’intero corridoio Napoli–Catania–Palermo, collegarlo all’Europa e proiettarlo verso il Mediterraneo e il continente africano.”</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading" id="basta-con-il-benaltrismo">Basta con il “benaltrismo”</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A chi obietta che “ci sarebbe ben altro da fare”, Di Iacovo risponde con chiarezza: le opere complementari – strade, autostrade, ferrovie – sono già parte integrante del piano infrastrutturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ponte non sottrae risorse, ma <strong>attiva l’intero sistema di investimenti</strong>, ponendo le basi per una crescita duratura e integrata.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">📌 <strong>Il Ponte sullo Stretto non è solo un sogno: è un progetto strategico per il futuro del Sud, dell’Italia e dell’Europa.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sullo stretto? Un ponte euromediterraneo</title>
		<link>https://confialtv.it/sullo-stretto-un-ponte-euromediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Admin PMS]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2023 08:11:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto Di Iacovo]]></category>
		<category><![CDATA[messina]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte]]></category>
		<category><![CDATA[ponte sullo stretto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il segretario generale di CONF.I.A.L., Benedetto Di Iacovo, fa il punto sulla discussa questione infrastrutturale che riguarda l'area dello stretto ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Sembra che questa volta si voglia davvero ripartire con il Ponte sullo Stretto e, naturalmente, come una sorta di riflesso condizionato, riparto- no le polemiche e si rilanciano veti e pregiudizi, in parte per visioni legate a veteroambientalismi ovvero per scarsa conoscenza della funzione civile ed economica di tale opera”. Esordisce così <a href="https://confialtv.it/salario-minimo-lavoro-irregolare-lavoro-povero/"><strong>Benedetto Di Iacovo</strong></a>, <strong>segretario generale della CONFI.A.L.</strong> (Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori).<br />
“Sorprende l’opposizione di parte del sindacato, in primo luogo della Cgil &#8211; continua il segretario &#8211; che immemore della storica posizione della sua confederazione, come nel “Piano per il lavoro” di Giuseppe Di Vittorio fondato su investimenti pubblici per creare occupazione, ha scelto la ferma contestazione, che sembra richiamare pauperismi e “decrescite felici”. Così come non si comprende chi &#8211; aggiunge &#8211; come la Uil, subordina il Ponte alla realizzazione di altre opere pubbliche, quale l’alta velocità da Salerno sino in Sicilia, non tenendo in conto, come hanno dichiarato le Ferrovie dello Stato, che solo il collegamento stabile può consentire di modernizzare la rete ferroviaria nel Mezzogiorno. Mi piace ricordare &#8211; afferma di <strong>Iacovo</strong> &#8211; che un leader autorevole della Uil, come Pietro Larizza, fu sempre favorevole al Ponte e che la firma sul disegno di legge sulla sua realizzazione, nel 1971, era di Italo Viglianesi quale ministro dei Trasporti, che fu fondatore e primo segretario generale della Uil.</p>
<h3>LA POSIZIONE DI CONFI.A.L.</h3>
<p>La CONFI.A.L. è favorevole al Ponte &#8211; riporta Di Iacovo &#8211; perché creerà occupazione, sviluppo economico e redistribuzione del reddito verso il Sud, creando una nuova megalopoli che interconnetta le due principali città, Messina e Reggio Calabria, ma che po-<br />
trà interessare anche le aree comprese tra Catania e Vibo Valentia.</p>
<h3>IL CORRIDOIO 1</h3>
<p>Il Ponte sullo Stretto non può essere visto riduttivamente come un’opera funzionale e capace solo di velocizzare il traffico tra le due sponde dello Stretto, ma in primo luogo quale infrastruttura di rilevanza europea e transnazionale, segmento fondamentale di quel cosiddetto Corridoio 1 che deve creare un asse che da Berlino arrivi sino a Palermo. Questo Corridoio infatti attraverserebbe l’Italia per due terzi della sua lunghezza, rappresentando un importante asse di collegamento per il trasporto merci e persone a lunga percorrenza su gomma e su rotaia. È del tutto evidente che la realizzazione del Corridoio 1 costituisce un’opportunità per il Mezzogiorno e può essere fattore di avvicinamento e integrazione fra le regioni meridionali dell’Italia e quelle dell’Europa settentrionale e centro-orientale, nello spirito della politica europea di coesione economica e sociale, oltre che nella prospettiva euro- mediterranea.</p>
<h3>IL VALORE STRATEGICO DELL’OPERA</h3>
<p>Il Ponte sullo Stretto, per come sta opportunamente evidenziando il Go- verno e in particolare il Ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Matteo Sal- vini, deve rappresentare la consapevolezza che è necessario investire al Sud anche in grandi opere infrastrutturali, funzionali alla modernizzazione di sistema, precondizione fondamentale per attirare capitali privati e creare lavoro produttivo. Se si vuole evitare l’inutile retorica meridionalistica o, peggio, i veti da parte di alcuni settori del grande capitale del Nord e del suo lobbysmo mediatico, servono massicci investimenti in porti, autostrade, reti ferroviarie e collegamenti telematici, politiche fiscali, ambientali ed energetiche di vantaggio e, in questo necessario scenario, la realizzazione dell’opera assume una valenza strategica” &#8211; scandisce Di Iacovo -.<br />
Il Ponte può consentire al Mezzogiorno d’Italia di divenire la piattaforma logistica e operativa dell’incontro fra l’Europa e un Mediterraneo pacifica- to, con una forte valorizzazione delle imprescindibili istanze dei territori meridionali, valorizzando l’area dello Stretto, mettendo in equilibrio globale e locale, come inizio concreto della rinascita del nostro Sud.</p>
<h3>LA NUOVA AREA URBANA</h3>
<p>La peculiarità dell’infrastruttura potrà, inoltre, generare sinergie positive per sostenere la creazione di una nuova dimensione territoriale e urbana della stessa Area metropolitana dello Stretto di Messina. Le caratteristiche tecniche dell’attraversamento stabile, accompagnate da opportune politiche territoriali locali, dovranno essere tali da massimizzare anche gli spostamenti del traffico locale rendendo quest’ultimo l’elemento centrale sui cui far convergere l’analisi economica e urbana. Infatti, è ragionevole attendersi che in presenza di una connessione stabile e veloce e con due città metropolitane interconnesse si creerà una città policentrica di circa 600.000 abitanti il cui traffico locale diventerà una componente importante rispetto gli altri volumi di traffico nazionale e internazionale. Se ciò è verosimilmente accettabile, ne scaturisce che la massa degli spostamenti urbani, se completamente soddisfatti, diventa talmente grande da fare cambiare tutte le prospettive di mobilità. Ancora, assumendo il perfezionamento della rete dei servizi ferroviari dell’Area Urbana dello Stretto, con caratteristiche ritmiche e veloci, attraverso l’integrazione del Ponte con le linee FS della costa calabra e siciliana, si ottiene una rete ferroviaria metropolitana che fornisce accessibilità di tipo giornaliero a tutto il Sistema Urbano dello Stretto.<br />
Naturalmente, il centro di tale sistema che corrisponderà alla nuova Città dello Stretto, per svolgere le funzioni tipiche di una metropoli, si dovrà dotare, poi, di servizi di rango superiore, quali: alta velocità viaria e ferroviaria, sistemi integrati di comunicazione, logistica e trasporto, produzioni diversificate, attività terziarie di livello nazionale, un sistema universitario completo, attività di ricerca avanzate e di forti processi di innovazione tecnologica, ivi compresa l’intelligenza artificiale. In tale direzione il Ponte potrà portare degli effetti considerevoli in termini di sviluppo dell’economia locale, solo se creerà un indotto e una rete sinergica in cui possano confluire sia il capitale pubblico, inteso come dotazione infrastrutturale, sia il capitale privato, inteso come convenienza localizzativa per le risorse imprenditoriali. Applicando la suddetta impostazione all’attraversamento stabile dello Stretto, si ritrova una differenza sostanziale legata al tipo di domanda ricevuta: una prima<br />
classe di domanda proviene dall’interazione tra la Sicilia e il Continente, una seconda dai movimenti interni ai due nuclei urbani che si fronteggiano sullo Stretto.</p>
<h3>L’EFFETTO NETWORK</h3>
<p>Affinché tutta l’area dello Stretto possa beneficiare della costruzione del Ponte è necessario che vengano prese delle decisioni di politica economica tese a minimizzare i costi sociali della costruzione dell’opera e a massimizzare le sinergie e gli effetti di trascinamento sull’economia locale. Per realizzare questo scopo, ossia per consentire ai meccanismi di crescita endogeni suscitati dallo sviluppo delle infrastrutture di operare con un buon livello di efficienza, occorre pianificare degli interventi sul territorio. È necessario pensare non a una serie di iniziative puntiformi, ma a reti interrelate di iniziative in grado di generare quello che, con una suggestiva metafora, può essere chiamato effetto network. In termini economici possiamo rappresentarlo come una particolare classe di esternalità positiva che non ha dimensioni reali, ma che nasce dalle sinergie tra i fattori di sviluppo potenziale ed è fortemente correlato con le politiche economiche e in particolare con la loro capacità di coordinamento”, sottolinea Di Iacovo.<br />
“Le precedenti considerazioni inducono alla conclusione che il Ponte sullo Stretto potrà portare degli effetti considerevoli in termini di sviluppo dell’economia locale, solo se non resterà una sorta di cattedrale nel deserto. Ciò che trascina lo sviluppo economico è la capacità delle singole iniziative economiche e del capitale pubblico di diffondere in maniera contagiosa gli effetti nello spazio. L’effetto network così definito viene a collocarsi in un posto primario all’interno dello spazio-sistema locale” ha infine concluso il segretario generale CONFI.A.L.</p>
<p>Fonte: <a href="https://roma.repubblica.it/dossier-adv/eccellenze-lazio/2023/05/22/news/confial_un_ponte_euromediterraneo-400647341/" target="_blank" rel="noopener">https://roma.repubblica.it/</a></p>
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