Vertenza Konecta: a Crotone la protesta dei lavoratori

La vertenza Konecta torna al centro dell’attenzione con una mobilitazione organizzata a Crotone dal sindacato Confial.

I lavoratori scenderanno in piazza davanti alla sede del Comune con una maschera sul volto per denunciare il rischio di essere trattati come invisibili, senza risposte concrete sul proprio futuro occupazionale.

Una protesta pacifica ma carica di significato, che rappresenta il disagio di centinaia di persone sospese tra incertezza e attesa.

Oltre 650 lavoratori coinvolti

Sono oltre 650 i lavoratori coinvolti tra le sedi di Crotone, Rende e Catanzaro, attualmente in cassa integrazione straordinaria, su un totale di circa 900 addetti impiegati nel progetto di digitalizzazione delle cartelle cliniche della sanità regionale.

Un progetto che in origine aveva rappresentato una risposta alla crisi industriale del territorio, contribuendo a riassorbire lavoratori provenienti da precedenti esperienze produttive.

Oggi, però, quello stesso progetto rischia di trasformarsi in un simbolo di precarietà e incertezza.

Confial: serve un cambio di passo immediato

Confial chiede con forza un cambio di passo da parte delle istituzioni regionali e nazionali.

A sottolinearlo è anche il segretario generale Benedetto Di Iacovo, che interviene con parole nette:

“Le istituzioni – a livello regionale e nazionale – devono uscire da una logica attendista e assumere un ruolo attivo, esercitando pienamente le proprie funzioni di indirizzo, controllo e tutela. Parliamo di tanti lavoratori, di cui alcune centinaia in CIGS, non di numeri astratti ma di famiglie e futuro produttivo di un territorio già fragile.”

“La linea è chiara: difendere occupazione, continuità industriale e dignità del lavoro. Serve un intervento immediato, coordinato e verificabile. Ogni ritardo alimenta precarietà e sfiducia.”

“Adesso è il momento delle decisioni, non delle rassicurazioni. Le istituzioni dimostrino di essere all’altezza: al fianco dei lavoratori, senza ambiguità.”

Le prossime tappe

La mobilitazione prevede un primo appuntamento davanti al Comune di Crotone e una successiva iniziativa presso la Cittadella regionale.

È inoltre previsto un tavolo in Prefettura il 24, passaggio fondamentale per avviare un confronto concreto tra le parti.

Difendere il lavoro è difendere il futuro

La vertenza Konecta assume un valore che va oltre il singolo caso.

Difendere oggi il lavoro significa difendere il futuro della Calabria.