Durante l’evento nazionale CONFIAL del 1° maggio 2026 a Roma Termini, Awatef Allagui ha ricordato un principio semplice e allo stesso tempo esigente: il lavoro è dignità, e la dignità non può escludere nessuno.
Nel suo intervento, Allagui ha sottolineato come questa giornata non possa lasciare ai margini chi è più fragile, chi è più esposto ai rischi di isolamento, sfruttamento, invisibilità e paura. Da qui la proposta al centro del suo discorso: un corridoio internazionale del lavoro regolare.
Non uno slogan, non una formula astratta, ma un percorso concreto, ordinato e verificabile per accompagnare le persone migranti e immigrate verso un lavoro dignitoso, fondato su quattro parole chiave:
- competenze
- regole
- integrazione
- innovazione sociale
«Il lavoro è dignità, e se il lavoro è dignità, questa giornata non può e non deve escludere nessuno» — Awatef Allagui
Una proposta che CONFIAL porta avanti al fianco di chi rischia di restare escluso dal mercato del lavoro regolare.
