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Il lavoro nero in Italia continua a rappresentare una delle emergenze più gravi del mercato del lavoro. È una piaga che colpisce migliaia di lavoratori, altera la concorrenza tra imprese, sottrae risorse allo Stato e priva intere famiglie di diritti fondamentali.
Come sottolineato dal Segretario Generale di Confial, Benedetto Di Iacovo, e in qualità di Presidente della Commissione Regionale per l’Emersione del Lavoro Irregolare della Regione Calabria:
“Il lavoro regolare è dignità, giustizia e sviluppo. Il sommerso è una piaga che devasta il mercato del lavoro, penalizza i lavoratori e sottrae risorse vitali alla collettività.”
I controlli che fanno la differenza
Negli ultimi mesi, le ispezioni svolte nelle filiere agricole, nei pubblici esercizi e negli stabilimenti balneari hanno portato alla luce gravi violazioni: aziende con percentuali altissime di lavoratori irregolari, sospensioni immediate delle attività e sanzioni per migliaia di euro.
Questi dati confermano ciò che Confial denuncia da anni nei propri Rapporti annuali sul lavoro irregolare.
Il ruolo delle istituzioni
Un plauso va al lavoro instancabile dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dei Nuclei Speciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Magistratura. Sono loro i veri custodi della legalità nel mercato del lavoro.
Le proposte di Confial contro il lavoro nero
Confial ribadisce il proprio impegno per un mercato del lavoro equo e trasparente, proponendo azioni concrete:
- inasprimento delle sanzioni per chi sfrutta manodopera irregolare;
- incentivi fiscali per le imprese che assumono regolarmente in settori a rischio;
- campagne nazionali di sensibilizzazione sulla legalità;
- potenziamento dei controlli ispettivi con strumenti digitali e intelligenza artificiale;
- attivazione di sportelli territoriali per la regolarizzazione del lavoro.
Legalità e dignità al centro
Il contrasto al lavoro nero non è solo un obbligo di legge, ma un dovere morale e sociale. Significa restituire dignità a chi lavora, garantire sicurezza e costruire un’economia sana e sostenibile.
Confial continuerà a denunciare gli abusi, proporre soluzioni e difendere i diritti dei lavoratori, perché la vera ricchezza di un’impresa sono le persone che vi lavorano.

