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	<title>Pomezia &#8211; CONF.I.A.L. Tv</title>
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	<description>La televisione della Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori</description>
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		<title>Pomezia, mobilità: dal confronto una proposta aperta alla città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Claude]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Congressi ed incontri]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pomezia]]></category>
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					<description><![CDATA[CONFIAL e SIALS rilanciano il confronto sulla mobilità a Pomezia: più partecipazione, servizi integrati e ascolto delle esigenze di cittadini e lavoratori.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>CONF.I.A.L. e SIALS hanno promosso un confronto sul futuro del Trasporto Pubblico Locale con amministratori, rappresentanti politici, tecnici, associazioni e cittadini. Di Iacovo: «Il PUMS deve diventare un piano aperto alla partecipazione e ai diritti di cittadinanza».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un confronto nel quale maggioranza e opposizione, amministratori, tecnici, associazioni e cittadini hanno potuto ascoltarsi, mettere sul tavolo criticità e proposte e provare a costruire un terreno comune: <strong>migliorare la mobilità di Pomezia e del suo territorio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il risultato dell&#8217;incontro promosso a Pomezia da <strong>CONF.I.A.L. e SIALS</strong> sul futuro della mobilità urbana e del Trasporto Pubblico Locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le forti intemperie che hanno interessato il territorio pontino nel pomeriggio, l&#8217;iniziativa ha registrato una presenza qualificata delle rappresentanze istituzionali, politiche, sociali e civiche della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;Amministrazione comunale era presente l&#8217;assessore competente <strong>Cristiano Davoli</strong>, insieme ai consiglieri comunali <strong>Eleonora Napolitano, Luisa Navisse e Alberto D&#8217;Arcangel</strong>i, rappresentante delegato del gruppo Valore Civico, al responsabile tecnico del Piano del Comune di Pomezia <strong>Riccardo Roma</strong> e a rappresentanti di associazioni, organizzazioni e comitati di quartiere, tra i quali <strong>A. Friedjung per lo SPI CGIL</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un fronte comune per migliorare il trasporto pubblico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dagli interventi sono emerse criticità, ma anche aspetti positivi e soprattutto la necessità di costruire un fronte comune nei confronti di <strong>Astral, Cotral e Regione Lazio</strong>, affinché il servizio urbano ed extraurbano possa essere progressivamente potenziato e reso più efficiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spirito dell&#8217;iniziativa promossa da CONF.I.A.L. è stato fin dall&#8217;inizio chiaro: non stabilire chi avesse ragione o torto e non schierarsi con l&#8217;Amministrazione o con l&#8217;opposizione, ma favorire un confronto capace di produrre proposte utili alla città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché la mobilità riguarda tutti e incide direttamente sulla possibilità di raggiungere il luogo di lavoro, la scuola, una stazione, un servizio sanitario o semplicemente un altro quartiere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Benvenuto: partire dai problemi quotidiani delle persone</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire i lavori è stato <strong>Antonio Benvenuto, Segretario nazionale CONF.I.A.L. SIALS</strong>, che ha portato al centro del confronto alcune delle questioni più concrete: collegamenti tra i quartieri, frequenza e puntualità delle corse, fermate, collegamenti con Santa Palomba e Torvaianica e necessità di rispondere alle esigenze di pendolari, studenti, lavoratori e famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Problemi che non possono essere affrontati separatamente, perché il viaggio quotidiano di una persona può coinvolgere autobus urbani, collegamenti regionali e ferrovia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui la necessità di ragionare sempre più in termini di integrazione del sistema.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mazzoli: «Anche il tempo del cittadino ha un valore»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sul versante degli utenti è intervenuto <strong>Daniele Mazzoli, Presidente nazionale FE.D.I.CONS. – Federazione Difesa Consumatori</strong>, richiamando un principio essenziale: anche il tempo del cittadino ha un valore e i gestori sono chiamati a rispettare i diritti degli utenti e gli standard dei servizi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;attesa eccessiva, una coincidenza persa, una fermata difficilmente raggiungibile o informazioni insufficienti non rappresentano soltanto un disagio. Possono trasformarsi in costi concreti, economici e sociali, soprattutto per famiglie, lavoratori e studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La qualità del Trasporto Pubblico Locale deve quindi essere valutata anche partendo dall&#8217;esperienza reale di chi utilizza ogni giorno il servizio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Di Iacovo: «Il PUMS sia aperto ai diritti di cittadinanza»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle conclusioni il Segretario Generale CONF.I.A.L. <strong>Benedetto Di Iacovo</strong> ha proposto di portare il confronto un passo più avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)</strong>, secondo CONF.I.A.L., non deve rimanere soltanto un documento tecnico, ma diventare uno strumento aperto alla partecipazione e ai diritti di cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dentro la programmazione devono trovare spazio anche le esigenze di chi spesso ha maggiori difficoltà a far sentire la propria voce: persone anziane, persone con disabilità, cittadini in condizioni di fragilità, lavoratori turnisti, studenti, famiglie, residenti delle periferie e persone con particolari necessità di mobilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo CONF.I.A.L. ha dato la propria disponibilità a <strong>raccogliere proposte e segnalazioni dei cittadini, trasformarle in richieste concrete e portarle all&#8217;attenzione delle istituzioni e dei soggetti competenti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questa la funzione che la Confederazione attribuisce al proprio modello di sindacato di comunità: non limitarsi al luogo di lavoro, ma intervenire anche sui servizi e sulle condizioni che incidono sulla qualità della vita delle persone.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Servizi scolastici, l&#8217;UdR 10 diventa un banco di prova</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto arriva in una fase importante per il trasporto pubblico del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con la ripresa dell&#8217;attività scolastica cambiano infatti i flussi di mobilità e aumentano le esigenze di studenti e famiglie. Per Pomezia, inserita nell&#8217;<strong>UdR 10 – Litorale Sud</strong>, diventa quindi essenziale verificare concretamente il funzionamento dei servizi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Occorrerà capire se gli orari rispondono alle esigenze degli studenti, se i collegamenti con i quartieri sono adeguati, se le coincidenze funzionano e se le informazioni a disposizione delle famiglie risultano chiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova organizzazione delle Unità di Rete punta proprio a una maggiore integrazione tra percorsi, mezzi di trasporto e punti di interscambio. Per CONF.I.A.L., questa impostazione deve però essere continuamente verificata attraverso l&#8217;esperienza reale dei cittadini.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una mobilità integrata tra Pomezia, Santa Palomba e il litorale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">CONF.I.A.L. ha proposto inoltre di rendere stabile il confronto tra <strong>Comune di <a href="https://confialtv.it/trasporto-pubblico-a-pomezia/" data-type="post" data-id="23182">Pomezia</a>, Regione Lazio, Astral, Cotral, gestori del servizio e soggetti sociali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mobilità reale delle persone, infatti, non conosce i confini amministrativi tra un gestore e l&#8217;altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cittadino chiede essenzialmente di poter partire da casa e arrivare a destinazione nel modo più semplice, sicuro e affidabile possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo occorre armonizzare autobus urbani, collegamenti regionali, ferrovia, stazione di Santa Palomba, servizi scolastici, collegamenti con le aree produttive e mobilità sul litorale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">CONF.I.A.L.: costruire un metodo permanente di ascolto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro non era quindi produrre soltanto un documento, ma avviare un metodo di lavoro: <strong>raccogliere le criticità, misurare i risultati, individuare alcune priorità, presentare proposte concrete e verificare nel tempo ciò che è realmente cambiato</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una città moderna, secondo <a href="https://www.confial.it" data-type="link" data-id="www.confial.it" target="_blank" rel="noopener">CONF.I.A.L.</a>, non può costruire la propria mobilità esclusivamente negli uffici. Deve farlo insieme alle persone che ogni giorno utilizzano autobus, treni, strade e servizi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui la domanda lasciata al termine dell&#8217;incontro:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>tra qualche mese i cittadini di Pomezia riusciranno a muoversi meglio di oggi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È su questa verifica concreta che CONF.I.A.L. intende proseguire il proprio impegno, dando voce ai territori e alle persone e interpretando il ruolo di un <strong>sindacato della comunità e del lavoro che cambia, capace di operare come costruttore di futuro</strong>.</p>
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