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Giorgio Benvenuto firma la prefazione del libro “Umanesimo Digitale: Lavoro, Innovazione e la Nuova Frontiera del Sindacato” di Benedetto Di Iacovo
Un nuovo contributo di riflessione sul futuro del lavoro, dell’innovazione e del ruolo del sindacato nel XXI secolo porta la firma di Benedetto Di Iacovo, Segretario Generale della CONF.I.A.L., con il volume “Umanesimo Digitale: Lavoro, Innovazione e la Nuova Frontiera del Sindacato”, in uscita con Rubbettino Editore.
Il libro, arricchito dalla prefazione di Giorgio Benvenuto, Presidente della Fondazione Bruno Buozzi e figura storica del sindacalismo italiano, nasce dalla collaborazione con il prof. Maurizio Ballistreri (Università di Messina) e il prof. Domenico Marino (Università Mediterranea di Reggio Calabria).
Un nuovo paradigma per il sindacato del futuro
“Umanesimo Digitale” propone una visione profonda e innovativa del lavoro nell’era tecnologica.
L’obiettivo è chiaro: riscoprire il valore umano nella transizione digitale, superando la contrapposizione tra uomo e macchina e costruendo un modello di sindacalismo moderno, consapevole e sostenibile.
Nel libro si affrontano temi cruciali come:
- la trasformazione dei modelli produttivi e occupazionali;
- il ruolo delle competenze digitali e trasversali;
- l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla contrattazione e sui diritti dei lavoratori;
- la necessità di un nuovo umanesimo del lavoro, fondato su etica, responsabilità e innovazione sociale.
Il valore della prefazione di Giorgio Benvenuto
La prefazione di Giorgio Benvenuto rappresenta un riconoscimento prestigioso al percorso intellettuale e sindacale di Benedetto Di Iacovo.
Benvenuto, storico leader della UIL e figura di riferimento del riformismo sindacale, offre una chiave di lettura attuale e profonda: il futuro del lavoro e della rappresentanza passa dalla capacità di innovare senza perdere l’anima umana del sindacato.

Un progetto editoriale con una visione etica e sociale
Il volume, pubblicato da Rubbettino Editore, si colloca all’interno di una riflessione più ampia sulla società digitale e il cambiamento culturale che coinvolge lavoratori, imprese e istituzioni.
L’opera propone una prospettiva interdisciplinare, dove la tecnologia diventa alleata del progresso solo se guidata da valori, competenze e senso di comunità.
L’incontro presso la Fondazione Bruno Buozzi, immortalato nelle immagini che accompagnano l’uscita del libro, ha rappresentato un momento di grande valore umano e simbolico.
Un dialogo generazionale tra chi ha costruito la storia del sindacalismo italiano e chi oggi lo proietta nel futuro dell’era digitale.
CONF.I.A.L.: il sindacato dell’innovazione e del valore umano
Con “Umanesimo Digitale”, la CONF.I.A.L. ribadisce la propria identità di sindacato autonomo, libero e moderno, capace di coniugare tradizione e innovazione, etica e competenza, esperienza e futuro.
Un invito a riflettere sul ruolo del lavoro come fondamento della dignità umana e motore di sviluppo sostenibile.

