ANIEF Dipartimento CONFIAL: nasce la nuova struttura per istruzione, ricerca, università e AFAM presentata a Terrasini da Benedetto Di Iacovo.

ANIEF Dipartimento CONFIAL è la nuova struttura con cui la CONF.I.A.L. rafforza la propria rappresentanza nei comparti dell’istruzione pubblica e privata, della formazione professionale, dell’università, della ricerca e dell’AFAM. Il progetto è stato presentato ufficialmente durante “Il Pilastro europeo dei diritti sociali in Italia”, l’iniziativa promossa da ANIEF, CESI e CISAL che si è svolta a Terrasini, in provincia di Palermo, presso Città del Mare, alla presenza di rappresentanti del Parlamento italiano ed europeo, del mondo accademico e delle principali istituzioni.

ANIEF Dipartimento CONFIAL: cos’è e perché nasce

ANIEF Dipartimento CONF.I.A.L. è una struttura organizzativamente autonoma, gestita esclusivamente dalla classe dirigente della CONF.I.A.L., nel rispetto dello Statuto ANIEF, dello Statuto del Dipartimento e dei Regolamenti di attuazione e amministrativi della CONF.I.A.L. Il progetto nasce per rafforzare la rappresentanza della Confederazione in settori strategici come la scuola pubblica e privata, la formazione professionale, l’università e la ricerca, affiancando ad ANIEF l’esperienza organizzativa e il radicamento territoriale della CONF.I.A.L.

Come ha precisato il Segretario Generale della CONF.I.A.L. e coordinatore del Dipartimento, Benedetto Di Iacovo, la Confederazione mantiene integralmente la propria identità, la propria autonomia, i propri valori e la propria organizzazione: cambia lo strumento attraverso cui si opera in questi comparti, non il modo di essere sindacato. Una distinzione che, secondo Di Iacovo, è alla base della scelta di costruire un percorso comune con un’organizzazione come ANIEF, già radicata nel mondo della scuola e della formazione.

L’evento: il Pilastro europeo dei diritti sociali in Italia

All’iniziativa, organizzata da anni da ANIEF, CESI e CISAL, hanno preso parte il Presidente dell’Accademia Europea della CESI e Presidente Nazionale ANIEF Marcello Pacifico, il Segretario Generale della CESI Klaus Heeger, il Segretario Generale della CISAL Francesco Cavallaro e, per la CONF.I.A.L., il Segretario Generale Benedetto Di Iacovo. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha inviato una lettera di saluto e ringraziamento, mentre la Sottosegretaria Paola Frassinetti ha partecipato con un videomessaggio.

«I diritti sociali acquistano valore soltanto quando diventano diritti realmente vissuti dalle persone.» — Benedetto Di Iacovo, Segretario Generale CONF.I.A.L.

Il discorso di Di Iacovo: dal Pilastro europeo a un PNRR sociale

Nel suo intervento, rivolto al Presidente Pacifico, a Klaus Heeger e a Francesco Cavallaro, Di Iacovo ha ricordato che “l’Europa ha fatto la sua parte”, costruendo il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali e indicando “una visione moderna dello sviluppo fondata sulla dignità della persona, sulla qualità del lavoro, sulla formazione permanente e sull’inclusione sociale”. Ora, ha aggiunto, “tocca agli Stati membri fare la propria parte”: è da qui, secondo il Segretario Generale CONF.I.A.L., che nasce la vera sfida.

Per questo Di Iacovo ha ribadito la proposta di un vero Piano Nazionale di Attuazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, “una sorta di PNRR sociale”, da costruire insieme alle Parti Sociali e capace di fissare obiettivi concreti e verificabili. Nel suo intervento ha indicato tre domande alle quali, a suo avviso, l’Italia deve rispondere:

  • come portare il tasso di occupazione dall’attuale 66,3% all’obiettivo europeo del 73% entro il 2030;
  • come raddoppiare la partecipazione degli adulti alla formazione permanente, passando dall’attuale 29% all’obiettivo del 60%;
  • come ridurre in maniera strutturale il numero delle persone esposte al rischio di povertà e di esclusione sociale.

“Questi non sono numeri”, ha sottolineato Di Iacovo. “Sono persone. Sono famiglie. Sono il futuro del nostro Paese.”

«Il dialogo sociale non è una procedura. È un metodo di governo delle trasformazioni. Per questo il sindacato non può limitarsi a difendere ciò che esiste: ha il dovere di contribuire a costruire ciò che ancora non esiste.» — Benedetto Di Iacovo, Segretario Generale CONF.I.A.L.

Proprio questa convinzione, ha spiegato Di Iacovo, è alla base della scelta della CONF.I.A.L. di avviare un percorso comune con l’ANIEF, “una realtà sindacale autorevole, rappresentativa, profondamente radicata nel mondo della conoscenza e pienamente inserita nella dimensione europea attraverso la CESI”. Nel suo intervento il Segretario Generale CONF.I.A.L. ha rivolto un ringraziamento al Presidente Marcello Pacifico “per il lavoro svolto in questi anni”, dicendosi colpito, entrando in sala, da “un forte senso di appartenenza”, e ha espresso apprezzamento anche al Segretario Generale della CISAL Francesco Cavallaro “per il costante impegno con cui continua a rafforzare il ruolo del sindacalismo autonomo nel confronto nazionale ed europeo”.

ANIEF Dipartimento CONFIAL: obiettivi e prospettive

Per CONF.I.A.L., la costituzione del Dipartimento ANIEF risponde a una logica precisa:

  • rafforzare la rappresentanza sindacale nei comparti istruzione, ricerca, università e AFAM;
  • mantenere piena autonomia organizzativa, identità e valori della CONF.I.A.L.;
  • mettere a disposizione esperienza organizzativa e radicamento territoriale;
  • contribuire, insieme ad ANIEF, al traguardo dei 100.000 associati annunciato da Marcello Pacifico.

Concludendo il suo intervento, Di Iacovo ha ricordato che “l’Europa ci ha indicato una visione” e che ora “spetta a tutti noi trasformarla in risultati concreti”, perché “il futuro non premia l’attesa: premia la visione, il coraggio e la capacità di costruirlo”. “L’Europa”, ha aggiunto, “sarà davvero più forte non quando avrà più regole, ma quando saprà trasformare i propri principi in diritti concretamente vissuti dalle persone”.

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